Il Caso di Sasha Colautti, trasferito a mille chilometri di distanza dopo l’iscrizione a USB!

Sasha Colautti è un lavoratore della Wartsila di Trieste. Dopo un lungo periodo di attività come segretario della Fiom, decide di aderire all’Usb: è contrario alla nuova linea del suo sindacato,e al contratto nazionale (pesantemente peggiorativo delle condizioni dei lavoratori) che la stessa Fiom ha deciso di sottoscrivere.  La reazione della Wartsila è interessante: alla richiesta di Sasha di essere reintegrato al suo posto di lavoro, la risposta è stata un trasferimento a Taranto. Mille chilometri di distanza.

Sasha Colautti, che tra l’altro ha famiglia, figli piccoli, non ci sta, e si incatena ai cancelli della fabbrica. Scatta immediata la solidarietà, con iniziative in tutta Italia.

Nel servizio un commento e l’analisi di Roberto Pardini – USB Genova – a margine di una delle tante inziative a sostegno. In coda al servizio, alcune dichiarazioni dello stesso Sasha.