25 anni dopo – Dall’altra parte della strada
Settimo episodio del podcast “25 anni dopo – Cosa ci resta del G8 di Genova 2001”, realizzato in occasione del venticinquesimo anniversario dei fatti di Genova.
A partire da lunedì 20 luglio, ogni lunedì fino al 21 settembre, alle 9 ed alle 22 all’interno del flusso streaming di Radio Città Aperta ed in podcast.
L’idea è quella di discutere e provare a comprendere le conseguenze di quei fatti, partendo dalla repressione brutale di quel movimento e dalle istanze che presentava. All’interno dei vari episodi, insieme alle voci di chi c’era, ma anche di chi non c’era ed ha imparato a conoscere quell’evento con il passare del tempo, si proverà a ricostruire la portata ed il peso di Genova 2001 nella percezione di chi ha attraversato questi 25 anni insieme al ricordo o alla consapevolezza di quanto avvenuto in quei giorni.
Episodio 8 – Dall’altra parte della strada
Giampaolo Trevisi, nel luglio del 2001, era a Genova. Non solo nei giorni del G8: era lì da prima, come funzionario della Polizia di Stato, inviato dalla Questura di Verona nel capoluogo ligure come aggregato per i servizi preparativi, al comando di un gruppo di “pronto impiego”. Tra i vari momenti di quei tragici giorni a cui ha assistito in prima persona c’è anche la “macelleria messicana” della scuola Diaz: era lì davanti, e la sua immagine, faccia a faccia con Vittorio Agnoletto, è tra quelle divenute iconiche di quei giorni che ormai sono Storia.
