25 anni dopo – Una risposta perversa
Secondo episodio del podcast “25 anni dopo – Cosa ci resta del G8 di Genova 2001”, realizzato in occasione del venticinquesimo anniversario dei fatti di Genova.
A partire da lunedì 20 luglio, ogni lunedì fino al 21 settembre, alle 9 ed alle 22 all’interno del flusso streaming di Radio Città Aperta ed in podcast.
L’idea è quella di discutere e provare a comprendere le conseguenze di quei fatti, partendo dalla repressione brutale di quel movimento e dalle istanze che presentava. All’interno dei vari episodi, insieme alle voci di chi c’era, ma anche di chi non c’era ed ha imparato a conoscere quell’evento con il passare del tempo, si proverà a ricostruire la portata ed il peso di Genova 2001 nella percezione di chi ha attraversato questi 25 anni insieme al ricordo o alla consapevolezza di quanto avvenuto in quei giorni.
Episodio 2 – Una risposta perversa
Daniele Tavani nel 2001 era uno studente di Economia, ed era a Genova per sostenere la visione del mondo del movimento no global e per opporsi alla repressione violenta messa in campo dagli apparati dello Stato. Venticinque anni dopo è professore di Economia presso la Colorado State University, negli Usa, dove ha trascorso gli ultimi venti anni circa della sua vita. Lo sguardo su quanto avvenne allora è rimasto lo stesso, si è un pò modificata l’analisi strutturale, forse, ma la sorpresa più grande è arrivata osservando da dove sia arrivata, dopo anni, la risposta ad alcune delle domande poste da quel movimento. Una risposta perversa, senza dubbio. L’intervista è a cura di Alessio Ramaccioni.
