Siouxsie and the Banshees: “Candyman” mette in risalto il lato più cupo e oscuro della band
Pubblicato nel 1986 come secondo singolo tratto dall’album Tinderbox, “Candyman” mette in risalto il lato più cupo e oscuro della band capitanata da Siouxsie Sioux.
Raggiunse la 34a posizione nella classifica dei singoli britannica.
Sicuramente è uno dei brani più affascinanti e taglienti dei Siouxsie and The Banshees: un perfetto esempio del post-punk maturo della band, in cui la chitarra di John Valentine Carruthers crea trame intricate e metalliche che ben si sposano con la sezione ritmica inconfondibile di Severin e Budgie.
Il testo della canzone affronta in modo sinistro e metaforico il tema dell’adescamento e della manipolazione (ispirandosi alla figura dell’uomo nero o del “candyman” delle leggende popolari), in contrasto con la melodia quasi fanciullesca, andando così a creare un’atmosfera profondamente inquietante.
Fonte immagine in evidenza: File:Siouxsie and the Banshees-3.jpg – Wikimedia Commons
Pubblicato il: 28/09/2026 da Skatèna