Personaggi in musica: Greg Shaw

Critico musicale di Los Angeles, ma non solo: Greg Shaw è stato anche discografico indipendente e produttore underground.

Nel 1966 fondò a San Francisco la rivista musicale Mojo Navigator (il cui titolo completo era Mojo-Navigator Rock and Roll News). Essa fu probabilmente la prima rock fanzine, e fu la precorritrice di quella che costitui’ poi l’impresa fortunata di Greg Shaw, Who Put The Bomp!, successivamente pubblicata negli anni ’70 a Los Angeles. La rivista Bomp! nel 1974 divenne anche casa discografica (Bomp! Records) pubblicando artisti del calibro di Devo, The Weirdos, Iggy Pop, Stiv Bators and the Dead Boys.

Ecco il sito ufficiale della Bomp http://www.bompstore.com/ tramite il quale e’ possibile trovare ed acquistare on line non solo vinili rari, ma anche t shirts, autografi e gadgets vari.

Negli anni ’80 Greg Shaw porto’ alla ribalta il garage rock, genere underground conosciuto anche come 60’s punk o garage punk, una forma grezza ed incazzata di rock & roll, che fiorì verso la metà degli anni sessanta specialmente negli Stati Uniti e in Canada, caratterizzata dall’uso di chitarre distorte dal fuzz. Nomi di spicco della scena garage sono, per esempio, i Seeds, i Count Five, i Sonics, i 13th Floor Elevators, i Chocolate Watchband, gli Standells, i Remains, i Question Mark & the Mysterians, ecc.

Greg Shaw e’ stato grande collezionista di dischi: per la Rhino Records ha curato la collana di compilation intitolata Pebbles, ispirandosi ai Nuggets, serie di raccolte prodotte negli anni ’70 da Lenny Kaye, il chitarrista di Patti Smith.

Greg Shaw e’ morto all’eta’ di 55 anni a Los Angeles per un arresto cardiaco. Il New York Times gli dedico’ questo articolo https://www.nytimes.com/2004/10/27/arts/music/greg-shaw-55-rock-enthusiast-who-loved-underground-music-dies.html?_r=0

(Karol aka Skatena)