Nuova azione repressiva all’interno di una Università: stavolta tocca ad Urbino.

Intervenire in forza con azioni repressive all’interno delle università sembra sia divetata una operazione quasi di routine, per molte Questure in Italia. Anche scavalcando le stesse istituzioni universitarie, che in alcuni casi quantomeno tentano una interlocuzione con gli studenti in protesta.
Registriamo un nuovo caso, questa volta all’Università di Urbino.
Ne abbiamo parlato questa mattina con Ludovica, studentessa dell’Ateneo ed attiva all’interno dell’Aula Occupata Libera Biblioteca De Carlo, che ci ha raccontato cosa è successo. Ascoltate il podcast.