Mick Rock: “The Man Who Shot The Seventies”

Vi presento Mick Rock, “the legendary music photographer“, colui che più di ogni altro è riuscito a cogliere l’essenza del rock’n’roll, proprio perché faceva parte realmente di quello scenario appartenente all’epoca proto punk e post flower power che ha fotografato. Tutti i suoi soggetti, infatti, sono (o sono stati) suoi amici.

Tra i suoi scatti più celebri, ecco l’unica foto che ritrae insieme il trittico sacro del rock, ovvero David Bowie, con una magliettina di lurex damascato, Lou Reed, con occhiali scuri, ed Iggy Pop, con le pupille sgranate e un pacchetto di Lucky fra i denti, tutti e tre abbracciati al Dorchester Hotel di Londra nel 1972.

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Per chi volesse saperne di più su Mick Rock, inglese classe 1948, famoso per aver fotografato leggende del calibro di Queen, David Bowie, Syd Barrett, Lou Reed, Iggy Pop and The Stooges, The Sex Pistols, The Ramones, Talking Heads, Roxy Music, Crossfade, Mötley Crüe,  Blondie, ecc., consiglio di vedere il documentario Shot! The Psycho-Spiritual Mantra of Rock premiato al Tribeca Film Festival nel 2016.

Ecco il trailer presente su youtube:

Lou Reed fotografato da Mick Rock per la copertina del suo disco Transformer del 1972:

Spesso ricordato come The Man Who Shot the Seventies” (chiara è la citazione di “The Man Who Sold The World” di Bowie), la maggiorparte dei suoi scatti memorabili riguardano David Bowie in versione Ziggy Stardust: infatti Rock è stato il suo fotografo ufficiale.

Nella foto che segue,  Bowie che addenta la chitarra di Mick Ronson in un blow job elettrico, alla Oxford Town Hall a Londra.

Qui, invece, il dionisiaco Iggy Pop, il performer più viscerale degli anni Settanta, immortalato da Mick Rock in una delle sue pose di culto: sul palco piegato all’indietro in un cambré esagerato.

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Oltre alla sua collaborazione con Bowie, che ha incontrato nel 1972, Rock è noto anche per aver creato le cover di album come The Madcap Laughs di Syd Barrett, Transformer e Coney Island Baby di Lou Reed, Raw Power di Iggy and the Stooges, Queen II dei Queen, End of the Century dei The Ramones e I Love Rock ‘n’ Roll di Joan Jett.

Altri soggetti da lui fotografati sono stati: The Misfits, Snoop Dogg, Air Traffic, Maxwell, Alicia Keys, The Gossip, Lady Gaga, Richard Barone, The Killers, The Scissor Sisters, Michael Bublé, Michael Stipe, Kate Moss, The Yeah Yeah Yeahs, The Chemical Brothers, Janelle Monáe, Queens of the Stone Age, Daft Punk, Kasabian, Snow Patrol, Daniel Merriweather, Black Keys, Hall & Oates, Peter, Bjorn and John, MGMT, Alejandro Escovedo, Pete Yorn, Gavin Degraw, Peaches, Fat Joe, Rhymefest, Nas, Q-Tip, Jane’s Addiction, Tom Stoppard, Debbie Harry, Joan Jett, Mötley Crüe, Nicos Gun.

La foto che segue ritrae i Queen disposti a rombo su fondo nero, per l’artwork di Bohemian Rhapsody e della copertina di Queen II. La fonte di ispirazione per le mani incrociate sul petto venne a Mick Rock da una foto di Marlene Dietrich.

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Oggi Rock fa mostre in tutte il mondo ed ha pubblicato la nuova edizione di “Transformer” (Genesis Publications), libro scritto insieme a Lou Reed dopo lunghe passeggiate notturne per New York, e arricchito da tantissime immagini inedite.

http://www.genesis-publications.com/book/9781905662234/transformer

Fonte: radio rubrica Stream of Musicness al link https://streamofmusicness60986589.wordpress.com/2018/02/01/mick-rock-the-man-who-shot-the-seventies/

(Karol aka Skatèna)