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“Il mondo” di Jimmy Fontana: grazie agli arrangiamenti di Morricone divenne un pezzo epocale

“Il mondo” di Jimmy Fontana: grazie agli arrangiamenti di Morricone divenne un pezzo epocale

Il vero nome di Jimmy Fontana era era Enrico Sbriccoli, ed era nato il 13 novembre 1934 a Camerino, in provincia di Macerata, nelle Marche.

Sembrava un commercialista, e lo era davvero.

Esordì come contrabbassista jazz negli anni Cinquanta: era un musicista autodidatta di notte, uno studente di ragioneria di giorno, miope, ma con una straordinaria passione per la musica.

In quel periodo scelse il suo nome d’arte: Jimmy (dal nome del suo idolo, il sassofonista Jimmy Giuffré), Fontana (preso a caso dall’elenco telefonico di Roma).

Come contrabbassista registrò i suoi primi album con la Flaminia Street Jazz Band e la Roman New Orleans Jazz Band, e in seguito formò una band tutta sua: “Jimmy Fontana and His Trio”.

Verso la fine degli anni Cinquanta iniziò la sua carriera come cantante solista di musica leggera e nel 1965 compose questa meraviglia che è “Il Mondo”, cui collaborarono Carlo Pes e Lilli Greco, con testi innovativi di Gianni Meccia, seguendo la tendenza dell’epoca lanciata da Domenico Modugno e dal suo grande successo “Volare”.

Il brano, in gara a “Un disco per l’estate 1965”, restò primo in classifica per 10 settimane, ottenendo velocemente il Disco d’Oro per avere superato il milione di copie vendute.

Parte essenziale dell’enorme popolarità de “Il Mondo” furono sicuramente gli arrangiamenti del Maestro Ennio Morricone, allora sotto contratto con la RCA italiana.

Gli arrangiamenti de “Il mondo” rappresentano un esempio perfetto del genio innovativo di Morricone applicato alla canzone melodica italiana.

A Morricone piaceva giocare sui contrasti, e infatti “Il Mondo” inizia in modo intimo e quasi sospeso, focalizzandosi sulla voce di Fontana, per poi aprirsi drammaticamente nel ritornello in un crescendo orchestrale travolgente.

Gli archi orchestrati da Morricone non fanno da semplice accompagnamento di sfondo, ma sottolineano emotivamente il testo guidando noi ascoltatori attraverso il concetto del mondo che gira instancabilmente, e del tempo ad esso collegato, che non smette di scorrere.

Pubblicato il: 11/10/2026 da Skatèna