Il 13 novembre 1976 “Margherita” di Cocciante era prima in classifica

Perché Margherita è il sale,
perché Margherita è il vento e non sa che può far male…

13 novembre 1976 – Riccardo Cocciante è primo in classifica con Margherita, singolo pubblicato per la RCA italiana ed estratto dall’album Concerto per Margherita. 

La canzone, scritta a quattro mani assieme al produttore Marco Luberti, con arrangiamenti elettronici di Vangelis (ex tastierista degli Aphrodite’s child e fresco di collaborazione con Baglioni per l’album E tu…) è dedicata a una donna che nella realtà… non esiste! Fu lo stesso cantautore ad ammetterlo durante un’intervista, sottolineando che “[…] tutte le mie canzoni sono allegoriche: io mi considero un impressionista”.

Nel video seguente, Cocciante canta dal vivo Margherita durante il Festivalbar nel 1976:

Qui sotto, invece, Cocciante canta Margherita durante un concerto al GranTeatro nel 2002:

Il brano, caratterizzato da una sorta di crescendo che, nel finale, ricorda le atmosfere “invincibili” delle opere a tema epico, ha una genesi alquanto curiosa: dopo aver lavorato assieme fino a tarda notte, Cocciante e Luberti si resero conto che mancava il testo di una delle tracce dell’album. Pare che Luberti, tornato a casa, avesse poi sognato il famosissimo verso/incipit “Io non posso stare fermo con le mani nelle mani” e che da lì le restanti parole si fossero riversate dalla mente alla carta quasi di getto, come un impulso incapace di essere domato. (Fonte: auralcrave).