Auguri Stewart Copeland! “Message in a Bottle” dei Police

A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life
But love can break your heart

16 luglio 1952 – nasce ad Alexandria (Virginia), Stewart Armstrong Copeland, ex batterista dei Police.

Figlio di un agente della CIA che si occupava di contatti col medio-oriente e di un membro della British Intelligence, da piccolo si trasferì con la sua famiglia a Beirut. Il padre, che da giovane era stato un trombettista jazz, gli diede lezioni di trombone, ma fu quando il fratello Ian prese in prestito una batteria che Stewart si innamorò dello strumento e volle imparare a suonarlo. 

Quando nel 1973 si stabilì, dopo essersi laureato a Berkeley, a Londra, iniziò la sua carriera musicale suonando con il gruppo di rock progressivo Curved Air. Dopo un concerto a Newcastle, Stewart conobbe Sting il cui gruppo di jazz fusion si era esibito in concerto dopo i Curved Air.

Di ritorno a Londra Stewart decise di contattare Sting per formare un gruppo punk: gli Strontium 90,  assieme al chitarrista Henry Padovani, in seguito sostituito da Andy Summers, con cui il gruppo non solo cambiò nome in Police, ma anche sonorità, che virarono verso il rock e il reggae. 

La rottura con i Police avvenne nel 1983, quando Copeland intraprese la carriera solista.

Per festeggiare il compleanno di Stewart Copeland, vi propongo il clip di Message in A Bottle, canzone dal sound reggae/post-punk scritta da Sting, primo singolo estratto da Reggatta de Blanc, il secondo album dei Police

 

 I No Doubt e gli Incubus eseguono spesso dal vivo questa canzone nei loro concerti: