Addio a Francesco Guccini
«Nessun cantautore di qualità è di destra. Non è che io, De André e Vecchioni c’eravamo messi in testa di divulgare la cultura di sinistra: semplicemente non puoi non avere una sensibilità di sinistra per scrivere certe canzoni. Non esistono delle canzoni interessanti dal punto di vista culturale di destra. È una dimostrazione che parla da sola».
Ci lascia a 86 anni Francesco Guccini, uno dei più importanti e influenti cantautori, scrittori e intellettuali italiani del dopoguerra.
Si è spento a Pavana, il borgo sull’Appennino tosco-emiliano a cui era legatissimo.
Noto per la straordinaria profondità poetica e letteraria dei suoi testi, ha attraversato oltre mezzo secolo di storia e cultura italiana, diventando una figura di riferimento per diverse generazioni.
Guccini ha saputo unire l’impegno politico e sociale a una narrazione intima, quotidiana e fortemente radicata nelle tradizioni rurali e studentesche.
Per anni ha affiancato la carriera musicale all’insegnamento della lingua italiana presso il Dickinson College di Bologna.
I suoi concerti, caratterizzati da lunghe chiacchierate e un’atmosfera da osteria, sono stati un rito collettivo per decenni.
Tra i suoi brani immortali si ricordano: La Locomotiva, Dio è morto, Auschwitz, Cyrano, L’Avvelenata.
Dopo il ritiro dalle scene musicali dal vivo nel 2012, Guccini si dedicò principalmente alla scrittura, pubblicando numerosi romanzi storici, gialli (spesso incentrati sul personaggio del maresciallo Santovito) e raccolte di racconti.
Negli ultimi anni era comunque tornato a registrare in studio con album di reinterpretazioni tradizionali come Canzoni da osteria del 2023.
Di recente, dopo Piero Pelù, Elio e le Storie Tese e altri, anche Guccini aveva deciso di eliminare l’account di X.
«Elon Musk ha delle idee che sono lontane anni luce dalle mie», affermò. «Non ho alcun interesse a comunicare su una piattaforma che contribuisce a plasmare narrazioni e a manipolare pensieri politici. Continuerò a vivere serenamente nella mia Pavana, credo che nessuno sentirà la mia mancanza su X».
Fonte immagine in evidenza: File:Francesco Guccini on 9 December 2015.jpg – Wikimedia Commons
Pubblicato il: 06/08/2026 da Skatèna