40 anni fa ci lasciava Demetrio Stratos, il “Re della Voce”

Non siamo qui per sciacquarci i coglioni, ma per fare dell’ottima musica.

Oggi omaggiamo Efstràtios Dimitrìu, in arte Demetrio Stratos, cantante, polistrumentista e musicologo greco naturalizzato italiano, famoso per essere stato il frontman delle band I Ribelli e Area.

Non fu solo una figura di rottura capace di stregare John Cage e le personalità di spicco della musica contemporanea del Novecento, ma anche il ponte tra il mondo pop (inteso come popular) e gli ambienti colti.

Con la band beat de I Ribelli fu pianista e voce solista dal 1966 al 1970.

https://youtu.be/RdORtRXxCqI

Dopo l’esperienza dei Ribelli, pubblicò nel 1972 un 45 giri con Daddy’s Dream, primo singolo per l’etichetta Numero Uno di Lucio Battisti.

Sempre nel 1972 fondò gli Area – International POPular Group, o più comunemente Area, gruppo di musica fusion e rock progressivo, rendendosi protagonista di una delle stagioni più importanti della musica leggera italiana, riscuotendo successo e considerazione anche oltre i confini nazionali.

Nel 1978 lasciò gli Area per dedicarsi esclusivamente alla ricerca vocale.

In quell’anno accrebbe notevolmente la sua fama internazionale.
Demetrio era in una perenne fase di crescita artistica, tanto da intensificare la sua attività di sperimentazione.
Si trasferì ben presto a New York dove gli si aprirono le porte del gotha della musica contemporanea grazie all’incontro con John Cage, che lo indicò come uno dei talenti più straordinari a livello planetario e la punta di diamante della ricerca musicale di quel periodo.

E infatti fu invitato proprio da Cage a tenere una serie di concerti al Roundabout Theatre di New York.

Colpito da una gravissima forma di anemia aplastica, Stratos morì a New York il 13 giugno 1979, a soli 34 anni, per collasso cardiocircolatorio.