13 maggio 1994: esce Catartica dei Marlene Kuntz

E’ certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perché tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.

13 maggio 1994: esce Catartica, album d’esordio dei Marlene Kuntz e il primo disco per la label C.P.I. 

Grazie a una recensione su Rockerilla del terzo Ep, la loro musica fu portata all’attenzione nazionale e di lì a poco Gianni Maroccolo, allora bassista dei Csi, impegnato a lanciare la neonata etichetta C.P.I. (Consorzio Produttori Indipendenti), fece sì che “Catartica” diventasse il primo articolo in catalogo.

La consacrazione dei Marlene avvenne però grazie a Giovanni Lindo Ferretti il quale, dopo aver ascoltato Lieve, decise di suonarla in alcuni concerti con i CSI, realizzandone anche una splendida versione in studio contenuta nell’album In quiete.

Il disco risente dell’influenza del noise dei Sonic Youth, in particolare in brani come Non ti scorgo più e Sonica.

Nonostante io adori i Sonic Youth, la musica dei Marlene non mi ha mai emozionata più di tanto, forse proprio perché “nelle proprie composizioni mediavano ad arte l’attitudine experimental-noise con il gusto per la melodia tipicamente italico” (onda rock). L’unico pezzo che mi rimase impresso all’epoca fu Nuotando nell’aria, perché avevo amici/vicini di casa che spesso lo sparavano “a palla” (memorabili le nostre battaglie a colpi di volumi alti dello stereo).