Addio a Rutger Hauer, il replicante di Blade Runner

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire…

di Skatèna

È morto all’età di 75 anni Rutger Hauer, il replicante dagli occhi di ghiaccio di Blade Runner, film culto di Ridley Scott del 1982. A confermarlo l’agente Steve Kenis che a Variety ha detto che l’attore è morto il 19 luglio scorso nella sua casa olandese e il funerale si è svolto oggi. 

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire“. Con questo ormai divenuto celebre monologo, e il suo grande talento nel rappresentare e portare sul grande schermo l’ambiguità del personaggio Roy Batty, Rutger Hauer entrò nella storia del cinema divenendone una leggenda.

Di seguito, il post su twitter:

RIP the great Rutger Hauer: an intense, deep, genuine and magnetic actor that brought truth, power and beauty to his films. My personal favorites: Flesh + Blood, Eureka, The Hitcher, Blade Runner, Ladyhawke and Blind Fury.

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