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Propaganda e indottrinamento nelle scuole americane

Propaganda e indottrinamento nelle scuole americane

Nelle scuole pubbliche statunitensi arrivano come materiale supplementare video revisionisti dei conservatori giudaico-cristiani. 

di Eugenio Fofi

Una delle azioni di propaganda che più ha fatto scalpore agli occhi del mondo è stata la campagna di disinformazione che il governo israeliano ha pubblicizzato su YouTube. Nei video Israele si dipingeva come stato oppresso, in lotta con i terroristi e che nonostante questo era l’unico ad aiutare veramente la popolazione palestinese, consegnando gli aiuti umanitari. Tutta questa disinformazione, mentre era stato accusato di genocidio ai danni dei gazawi e stata continuando l’apartheid in Cisgiordania.

Ma se questa propaganda vuole tamponare la situazione attuale, aggiungendo una lista di informazioni false nel discorso generale, esiste un altro tipo di propaganda che a lungo termine rischia di fare molti più danni. Quella dell’insegnamento della revisione della storia e del presente. Quella che raggiunge occhi e orecchie non sotto la forma di campagna pubblicitaria o di notizia, ma come racconto, approfondimento, spiegazione o vera e propria lezione scolastica.

Di questo tipo di propaganda si è affermato negli ultimi anni un campione, che è arrivato anche in alcune scuole statunitensi: PragerU.
La Prager University Foundation, non è un’università, ma un’organizzazione no profit che attraverso il suo sito internet e i suoi canali YouTube, ProgerU e ProgerUkids, vuole spiegare e raccontare temi anche molto complicati come il razzismo, la cultura di genere, l’economia, il cambiamento o la geopolitica e le guerre. Ma vuole raccontare questi temi in modo semplice, ironico e veloce. Come fa ad esempio nelle serie a cartoni per i bambini, che durano qualche minuto, o nella serie chiamata appunto “five minute videos”.

All’interno del sito sono presenti interviste podcast ad alcuni grandi conservatori odierni della politica americana e non, come: Viktor Orban, il primo ministro ungherese; Tulsi Gabbard, 8a Direttrice dell’Intelligence Nazionale USA nominata da Trump e Linda McMahon, Segretaria dell’Istruzione degli Stati Uniti d’America, equivalente del Ministro dell’Istruzione italiano, conosciuta dagli appassionati del wrestling americano per essere la moglie di Vincent McMahon, ex-proprietario della WWE in cui più volte fu ospitato a lottare quello che oggi ricopre la più alta carica statunitense: Donald Trump.
Altro tipo di format presente sul sito di PragerU è “Respectfully Xavier” dove Xavier DuRousseau affronta temi duri su politica e cultura pop con un punto di vista da gen Z. Xavier è un volto noto per chi segue le vicende di Gaza, in quanto è stato uno degli influencer inviati nei centri di raccolta degli aiuti umanitari gestiti da Israele ad Agosto di quest’anno. Nei video si mostravano i moltissimi aiuti umanitari fermi e si raccontava che la colpa del blocco era delle Nazioni Unite e di Hamas (link all’articolo).

Nel sito si legge che la missione sia quella di “promuovere i valori americani attraverso l’uso creativo di media digitali, tecnologia e edu-taiment” letteralmente intrattenimento educativo. Il sito poi continua: “le persone che visitano PragerU vogliono crescere intellettualmente, spiritualmente, emotivamente e fisicamente. Qui ci sono contenuti gratuiti che aiutano le persone di tutte le età a vivere e pensare meglio, sostenendo i valori giudaico-cristiani.

Valori incarnati dai due fondatori di PragerU: Dennis Prager e Allen Estrin. Prager, famoso per aver promosso la migrazione degli ebrei dall’Unione Sovietica a Israele e tenuto trasmissioni radiofoniche e televisive con posizioni conservatrici. Estrin, dal canto suo ha prodotto film come “Pocahontas II” e “Israele in un’epoca di terrore”.

Ma i valori di PragerU sono incarnati anche dai donatori che sostengono il sito e il progetto. Tra questi troviamo i fratelli Dan e Farris Wilks, miliardari petrolieri americani specializzati nel fracking, la tecnica di estrazione di petrolio attraverso la rottura delle rocce con importanti impatti ambientali. A finanziare economicamente PragerU c’è anche la Fondazione Lynde e Harry Bradley uno dei più grandi fondi per i movimenti conservatori e tra gli altri, la Fidelity Investments, fondo d’investimento finanziario che opera in ETF, servizi finanziari e assicurazioni.

Il volti palesi e nascosti che formano PragerU sono quindi chiaramente di una parte politica e con specifici interessi, anche economici dietro l’informazione e l’educazione che i prodotti del sito vorrebbe fornire. All’interno solo della sezione kids di PragerU c’è un vero e proprio palinsesto digitale che prende dai 0 ai 12 anni di età. Con programmi per l’infanzia che invitano a costruire con carta colla e forbici il muro occidentale israeliano o l’iron dome, ma anche cartoni animati per i più grandi dove si dice, ad esempio, che il sistema sanitario pubblico del Canada non funziona, mentre quello privato statunitense sì.

Nonostante l’evidente problema e le numerose critiche per la distorsione dei dati e della storia che viene fatta sistematicamente sono già otto gli Stati americani che hanno adottato i video di PragerU come materiale supplementare per l’educazione nelle scuole pubbliche. Utilizzando le parole di Frierson un professore intervistato dal South Caroline Daily Gazzette: “Io sono estremamente preoccupato e disturbato dall’indottrinamento, e non userò altre aggettivi per descriverlo. Controllatelo voi stessi”.

Pubblicato il: 03/01/2026 da Eugenio Fofi