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Redazione Musicale

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ElettroSmog

 Rubrica Elettrosmog

Radio Citta' Aperta

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Radio Città Aperta: una comunicazione di parte. Ma dalla parte giusta!

Radio Citta' ApertaRadio Città Aperta nasce a Roma all’inizio del 1978 con il nome di Radio Proletaria nella zona di Tiburtina. La radio sorge dall’esigenza da parte di alcuni movimenti sociali e politici, legati per lo più all’esperienza dell’occupazione delle case ad uso abitativo, di dotarsi di uno strumento di comunicazione indipendente. Per anni Radio Proletaria è stato il riferimento di un pezzo importante dei movimenti di lotta della città in connessione con le mobilitazioni nazionali contro la militarizzazione del territorio, la solidarietà internazionalista, la lotta per i diritti sociali e dei lavoratori. I microfoni di Radio Proletaria hanno dato voce a categorie sociali alle quali la comunicazione tramite i media era preclusa: disoccupati, occupanti delle case, immigrati, operai, donne.

RCA - Quotidiano multimediale di resistenza

Ogni mattina “Nero su bianco sottolineato in rosso”, una lettura commentata dei giornali, e a seguire la rassegna della stampa locale. Ogni giorno sei giornali radio, e poi gli approfondimenti con le interviste dedicate alla lotta per la casa e alle mobilitazioni del sindacalismo di base, del movimento contro la guerra, le basi e le missioni militari, alla solidarietà, all’ambiente, agli esteri. Ecco alcuni degli appuntamenti fissi: ogni lunedì Radio Megachip, Nuestra América e Un libro per discutere; ogni martedì Gulag America; ogni giovedì Codice Rosso; ogni venerdì Il cielo è sempre più blu, Questa terra è la mia terra e Elettrosmog, il nemico invisibile; il sabato Fatti estranei, Fuori registro e Brasilerinho; la domenica Non solo 33, Vita terra e libertà e le trasmissioni delle comunità Filippina, Sri Lankese e Capoverdiana.

 

 

Ultime Notizie

Lacrime e sangue: anche su Lisbona la scure europea dei tagli a salari e stato sociale. Giovedì la Grecia si ferma di nuovo


Marco Santopadre, Radio Città Aperta

Il centro di Atene invaso dai manifestanti09-03-2010/23:27 --- La cura da cavallo imposta alla Grecia si sta delineando anche in Portogallo: tagli alla spesa pubblica, agli investimenti dello Stato, congelamento degli stipendi dei funzionari fino al 2013, scure sul bilancio militare, nuove privatizzazioni per l’incredibile cifra (viste le scarse dimensioni e la scarsa popolazione locale) di 6 miliardi di euro, rinvio dell’Alta velocità al 2017, aumento dell’Irpef dal 42 al 45% sui redditi ‘più alti’ (in realtà quelli da lavoro di fascia medio-alta): il governo portoghese del premier José Socrates ha deciso di usare la mano pesante per riportare il deficit del Paese sotto il «tetto» europeo del 3% del Pil nel 2013 come imposto da Bruxelles. Il piano di austerità presentato ieri dal ministro delle Finanze del governo socialista, Fernando Teixeira dos Santos, punta a lanciare un "segnale forte ai mercati" e allontanare il Portogallo dalla pericolosa zona del rischio contagio greco, che comprende anche Spagna e Irlanda. La manovra messa in cantiere dal governo Socrates deve passare al vaglio del parlamento di Lisbona e della…

'Urlo' nucleare di Greenpeace sul tetto della centrale di Montalto: ‘le centrali EPR sono pericolose’. Scajola e Sarkozy rilanciano l’atomo

Marco Santopadre, Radio Città Aperta

L'urlo di Greenpeace sul tetto della centrale di Montalto09-03-2010/19:55 --- Alle luci dell’alba di oggi un gruppo di attivisti di Greenpeace ha occupato il tetto della fabbrica della vecchia centrale nucleare di Montalto di Castro, bloccata dal referendum del 1987 in cui la maggioranza degli italiani dissero no all’energia ottenuta dall’atomo e che invece il governo e una lobby trasversale agli schieramenti politici vorrebbe riattivare. Gli attivisti di Greenpeace hanno srotolato un enorme striscione sul tetto della centrale con la scritta “Emergenza nucleare” e un altro striscione di ben 150 metri quadrati che raffigurava l’urlo ‘nucleare’, simbolo della campagna di Greenpeace contro il nucleare. Alle ore 13:00, appena al largo della centrale, sull’ammiraglia di Greenpeace, Rainbow Warrior, si sono esibiti in un live quelli che si definiscono gli “Artisti contro il nucleare”: Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas. I gruppi hanno eseguito “No al nucleare”, una canzone dedicata dagli Artisti alla Campagna di Greenpeace. «Il nucleare è una scelta sciagurata per l’Italia e una pericolosa perdita di tempo -…

Che c’entra l’8 marzo con le mimose, i cioccolatini e gli streep tease in pizzeria?

 Grazia Orsati, Radio Città Aperta

8 marzo di lotta08-03-2010/14:16 --- L’8 marzo nasconde ormai le sue origini sotto le mimose, i cioccolatini e le cene in pizzeria. Se si scava un po’ si arriva fino alla New York del 1908 dove le operaie di un’industria tessile sono in sciopero. Il proprietario blocca le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Viene dato fuoco allo stabilimento e le 129 operaie prigioniere all'interno muoiono arse dalle fiamme, avvenimento spesso indicato come la matrice della giornata internazionale delle donne.
Ma se vogliamo basarci sui documenti la sua matrice è ancora più politica. Nel VII Congresso della II Internazionale socialista, tenuto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907 vennero discusse tesi anche sulla questione femminile e sulla rivendicazione del voto alla donne. Due giorni dopo ci fu una Conferenza internazionale delle donne socialiste, alla presenza di 58 delegate di 13 paesi, nella quale si decise la creazione di un Ufficio di informazione delle donne socialiste: Clara Zetkin fu eletta segretaria e la rivista Die Gleichheit (L’uguaglianza) divenne l’organo dell’Internazionale delle donne socialiste. Il 3 maggio 1908 …

Omicidio Aldrovandi: condannati tre poliziotti che depistarono le indagini

 Redazione Radio Città Aperta

Federico Aldrovandi07-03-2010/10:54 --- Venerdì scorso il gup Monica Bighetti ha condannato tre poliziotti, e rinviato a giudizio un quarto, nel processo 'Aldrovandi bis' sui depistaggi delle indagini per la morte del diciottenne Federico Aldrovandi, fermato da alcuni agenti di polizia la notte del 25 settembre 2005 a Ferrara. Per la morte del ragazzo erano già stati condannati l'estate scorsa altri quattro agenti della Questura di Ferrara. La decisione sui depistaggi, che conferma l'ipotesi accusatoria dell'intralcio alle indagini fin dal primo momento, è giunta, dopo quasi tre ore di camera di consiglio, a conclusione dell'udienza preliminare.
Paolo Marino, dirigente dell'Upg all'epoca, è stato condannato a un anno di reclusione (per lui il pm Nicola Proto aveva chiesto un anno e quattro mesi) per omissione di atti d'ufficio, per aver indotto in errore il pm di turno, non facendola intervenire sul posto. Dieci mesi sono stati inflitti a Marcello Bulgarelli, responsabile quella mattina della centrale operativa (per lui l'accusa aveva chiesto due anni e sei mesi), per omissione e favoreggiamento (mentre è caduta la falsa testimonianza); otto mesi di carcere a Marco Pirani (era stato chiesto un…

Un nuovo sciopero generale blocca la Grecia mentre i socialisti approvano 5 miliardi di tagli a salari e pensioni. James Petras denuncia: ‘Atene oggetto di mire coloniali’


Marco Santopadre, Radio Città Aperta

Manifestanti del KOE ieri vicino al Parlamento06-03-2010/17:40 --- Dopo gli scioperi generali e le manifestazioni di febbraio e quelle che ieri e l’altro ieri hanno paralizzato tutta la Grecia, i sindacati ellenici hanno dichiarato un nuovo sciopero generale per il prossimo 11 marzo. E vista la assoluta chiusura del governo e il ricatto internazionale nei confronti del piccolo paese mediterraneo la mobilitazione di giovedì potrebbe non essere l’ultima, mentre la tensione sale sempre più e le forme di lotta acquisiscono tratti sempre più radicali. Secondo un nuovo sondaggio pubblicato all’indomani della fermata di ieri, i Greci continuano ad essere assai critici sulle ultime misure di tagli ai salari e allo stato sociale adottate dal governo con l’obiettivo di ridurre il deficit di bilancio. Il nuovo sondaggio, pubblicato oggi tra l’altro dal quotidiano socialista To Vima, rivela che il 47,9% degli intervistati disapprova le nuove misure che riducono i salari, congelano le pensioni ed impongono nuove tasse, contro il 46,6% che si dice a favore. Il modesto vantaggio dei…

Global Forum di Napoli: il giudice chiede 3 anni di carcere per 9 manifestanti

Redazione Radio Città Aperta

Napoli 2001: i carabinieri si accaniscono su un manifestante06-03-2010/12:13 --- Nove condanne a pene varianti dai tre ai tre anni e mezzo di reclusione sono state chieste dal pm Paola Correra al processo contro i compagni e le compagne che parteciparono alla mobilitazione contro il Global Forum di Napoli del 2001. Il pubblico ministero Paola Correra della 5° sezione del tribunale di Napoli ha chietro dai tre ai tre anni e mezzo di carcere per nove attivisti napoletani cui viene contestata l'accusa di "resistenza a pubblico ufficiale" al processo per gli scontri durante la manifestazione antiGlobal Forum del 17 marzo 2001. Accuse contro le quali i centri sociali e i movimenti di base annunciano una campagna di mobilitazione e di controinformazione per denunciare il carattere repressivo e persecutorio dell’ inchiesta.
Alfonso De Vito, uno dei 9 imputati del processo e attivista dei centri sociali napoletani, ricorda quello che successe in piazza Municipio quel 17 marzo 2001 davanti alle telecamere di tutto il mondo: "di fronte a un corteo che si proponeva di arrivare in piazza del Plebiscito…

Focus

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I fatti e le loro responsabilità

comunicato della Rete dei Comunisti

Il TAR del Lazio ha deliberato che la lista del PdL alle elezioni regionali non poteva essere ammessa perché la sua presentazione era stata irregolare. La decisione del TAR smantella così la porcata del decreto interpretativo messo in piedi d’urgenza dal governo e l’avallo dato ad un decreto incostituzionale dal presidente della repubblica Napolitano.…

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La Grecia paralizzata dagli scioperi contro il governo: il punto di vista dei due partiti comunisti greci

O il governo o la società!
comunicato del KOE (Organizzazione Comunista di Grecia) 
  
Dopo le dichiarazioni ipocrite del primo ministro riguardanti i “cattivi” che rubano la ricchezza pubblica, oggi giungono dichiarazioni ancora piu inquietanti del portavoce del governo riguardo i lavoratori.Il governo di Papandreou sta soffocando il Paese, confiscando i salari e le pensioni e derubando i lavoratori con…

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Approvato il 'collegato lavoro', l'arbitrato è solo la punta dell'iceberg, si smantellano tutele fondamentali dei lavoratori

Fonte: RdB Salerno

La Legge “Collegato Lavoro” garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario. Diventa legge la possibilità di derogare ai CCNL, “certificando”, tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative:…

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Esiste un tetto minimo per l’odio di classe?!

Fonte: Contropiano

Leggete e fate i vostri confronti

I nostri salari  I giornali del 1 febbraio commentavano che le buste paga dei lavoratori italiani sono state un po’ più pesanti nel 2009, grazie al blocco dell’inflazione. Ma sempre conunque più leggere di quelle della maggioranza dei paesi industrializzati riuniti nell’Ocse. L’Istat, per l’anno appena trascorso, rivela che c’è…

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Il caso Iran

Franco Cardini

 Qualcosa di molto grave si sta profilando in Occidente: qualcosa che forse minaccia il mondo. E’ uno scenario che purtroppo abbiamo già visto. Tra 2002 e 2003 i governi statunitense e britannico inscenarono una pietosa e vergognosa commedia cercando di far credere al mondo che l’Iraq di Saddam Hussein fosse in possesso di pericolose armi segrete di…

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Il sindacato di fronte alle conseguenze sociali della crisi

Troppe aspettative sul congresso della Cgil. Serve una nuova confederalità conflittuale 

di Michele Franco - Redazione di Contropiano Napoli

 
 Non era difficile prevedere (del resto gli stessi analisti borghesi avevano delineato tali scenari) che questo Autunno sarebbe stato segnato da un incrudimento dei fattori strutturali derivanti dalla crisi con una conseguente emorragia di posti di lavoro e…

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Come topi in gabbia

Neofrontismo antiberlusconiano e populismo di sinistra

di Biagio Borretti*

Despite all my rage, I am still just a rat in a cage, Smashing Pumpkins, “Bullet with Butterfly Wings”

1.      Il 5 dicembre e l’antiberlusconismo diffuso

Emanuele Toscano e Francesco Nizzoli, tra i principali organizzatori del “No Berlusconi Day”, introducono l’evento descrivendolo come una «novità nel panorama civile e culturale,…

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Questione sindacale. C’è congresso e congresso

di Pierpaolo Leonardi (Coordinatore Nazionale RdB)

Sarà stagione di congressi la prossima primavera, ci sarà quello di cui molto si parla della Cgil e quello, meno indagato, che segnerà la nascita di un nuovo soggetto sindacale dalla fusione di alcune tra le più importanti esperienze del sindacalismo di base e conflittuale.
A maggio infatti, all’inizio la Cgil e alla…

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Memoria in campo

Giacomo Scotti

Ogni anno, a cominciare dal 2004, celebrando il «Giorno del Ricordo» per ricordare la tragedia delle foibe e dell'esodo, rischiamo inevitabilmente di guastare i buoni rapporti che intercorrono fra i popoli delle due sponde adriatiche. Nel 2007 rischiammo addirittura una crisi con la Croazia che, per fortuna, rientrò nel giro di una settimana. E poi nel 2008…

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