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Radio Città Aperta

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Radio Città Aperta: una comunicazione di parte. Ma dalla parte giusta!

Radio Citta' ApertaRadio Città Aperta nasce a Roma all’inizio del 1978 con il nome di Radio Proletaria nella zona di Tiburtina. La radio sorge dall’esigenza da parte di alcuni movimenti sociali e politici, legati per lo più all’esperienza dell’occupazione delle case ad uso abitativo, di dotarsi di uno strumento di comunicazione indipendente. Per anni Radio Proletaria è stato il riferimento di un pezzo importante dei movimenti di lotta della città in connessione con le mobilitazioni nazionali contro la militarizzazione del territorio, la solidarietà internazionalista, la lotta per i diritti sociali e dei lavoratori. I microfoni di Radio Proletaria hanno dato voce a categorie sociali alle quali la comunicazione tramite i media era preclusa: disoccupati, occupanti delle case, immigrati, operai, donne.

RCA - Quotidiano multimediale di resistenza

Ogni mattina “Nero su bianco sottolineato in rosso”, una lettura commentata dei giornali, e a seguire la rassegna della stampa locale. Ogni giorno sei giornali radio, e poi gli approfondimenti con le interviste dedicate alla lotta per la casa e alle mobilitazioni del sindacalismo di base, del movimento contro la guerra, le basi e le missioni militari, alla solidarietà, all’ambiente, agli esteri. Ecco alcuni degli appuntamenti fissi: ogni lunedì Nuestra América, Habitat e Liberi di non credere; ogni martedì Gulag America e Scenari Metropolitani; ogni mercoledì Lavorare per vivere; ogni giovedì Over Book, un libro per legittima difesa; ogni venerdì Questa terra è la mia terra e Elettrosmog, il nemico invisibile; il sabato Fuori registro e Brasilerinho; la domenica Fatti estranei, Vita terra e libertà e le trasmissioni delle comunità Filippina, Sri Lankese e Capoverdiana.

 

 

Ultime Notizie

SCIOPERO GENERALE: "IN PIAZZA PER UNA NUOVA ALLEANZA SOCIALE"

 A Roma la manifestazione nazionale, con concentramento a piazza della Repubblica alle ore 9.30.

di  Fabio Sebastiani*


Intervista ad Emidia Papi dell'esecutivo nazionale dell'Usb, sindacato di base impegnato, venerdì 27 gennaio, con numerose altre sigle in uno sciopero "giusto e difficile".

E' il primo di una lunga serie e arriva in un momento particolare per il paese in cui vecchie alleanze politico-sociali stanno per essere demolite sotto i colpi della crisi. Una demolizione che di fatto libera energie e che può rappresentare per il sindacato una occasione irripetibile.

Uno sciopero di cui nessun mass media ha parlato.


Nessuno ne ha parlato. E abbiamo anche protestato nelle sedi formali per il trattamento che abbiamo ricevuto. Abbiamo registrato rispetto a questa mobilitazione un vero e proprio bavaglio dichiarato. Non se ne può parlare e basta. Se se ne parla è come lo sciopero dei trasporti. Nel migliore dei casi viene accomunato allo sciopero dei benzinai e dei farmacisti. Gli oirgani distampa tradizionali hanno in testa l'idea del governo tecnico contro il quale si scagliano i disperati. Ecco qual è la verità.

E' in…

NO TAV: RETATA ALL'ALBA

 Oltre 42 ordinanze di custodia cautelare in tutta Italia

26/1/2012 - “Era da tempo nell’aria e questa mattina all’alba puntualmente è scattata un’operazione di polizia contro il movimento notav”. Con queste parole stamane sul sito notav.info si annunciava la retata avvenuta nella notte con cui la polizia ha eseguito in tutta Italia oltre 42 ordinanze di custodia cautelare in relazione agli scontri avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio in Val Susa contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione. Oltre che a Torino, l'operazione riguarda le province di Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata, Biella, Bergamo, Parma e Modena. I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino vanno dalla resistenza, alla violenza, alle lesioni, al danneggiamento aggravati in concorso. Perquisita anche l'abitazione di un consigliere comunale di un paese della Valle di Susa, Villarfocchiardo. Il consigliere, Guido Fissore, è un attivista del movimento. Arrestati anche alcuni esponenti dell’area di movimento dei ‘Corsari’ di Milano e perquisiti centri sociali del torinese tra i quali El Paso, Barrocchio, e Mezcal. Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Torino, Federica…

20 gennaio 2012 – Le NOTIZIE DI OGGI di Radio Città Aperta

 Domani primo No Debito Day

Sabato 21 gennaio in diverse città italiane si terrà il primo “No Debito Day”. Da sabato nelle piazze compariranno infatti i primi banchetti del movimento No Debito. Primo obiettivo: raccogliere le firme sulla petizione che chiede la convocazione del referendum di indirizzo costituzionale per far decidere i cittadini sui diktat dell’Unione Europea e l’inserimento dell’obbligo del pareggio in bilancio nella Costituzione (art.81). Una battaglia che ripone al centro la questione democratica contro le imposizioni dell’Unione Europea e la costituzionalizzazione delle misure antipopolari messe in cantiere dal governo Monti-Napolitano. Il governo e le banche restano i principali responsabili della macelleria sociale che si sta abbattendo sul paese. Il prossimo 10 marzo infatti il movimento No Debito ha lanciato una manifestazione nazionale a Milano su una parola d’ordine emblematica: “Occupiamo Piazza Affari”. Sabato 21 gennaio a Roma, dalle 10,30 alle 13,30, i No Debito saranno con un tavolino e un presidio davanti al Palazzo delle Esposizioni (via Nazionale), un luogo simbolicamente vicino a Banca d'Italia e Quirinale. Alle 12,30 gli attivisti No Debito incontreranno i giornalisti al banchetto in via Nazionale per spiegare gli obiettivi della…

19 gennaio 2012 – LE NOTIZIE DI OGGI di Radio Città Aperta

 Inchiesta Trani, ispezioni della Finanza negli uffici milanesi di Standard & Poor's

Da questa mattina la Guardia di Finanza sta compiendo verifiche nella sede milanese nell'agenzia di rating Standard & Poor's. Gli accertamenti sono stati disposti dalla Procura della Repubblica di Trani che indaga da tempo sull'operato delle agenzie di rating e sul ruolo che le loro valuzioni hanno avuto nelle fluttuazioni dei mercati internazionali. Il sospetto degli investigatori è che i risparmiatori possano essere vittime della speculazione sui mercati e sui titoli di Stato in seguito alla diffusione di giudizi sull'Italia da parte di S&P ma anche di Moody's. Gli accertamenti della Gdf sono eseguiti dal nucleo di Bari : I militari sono andati negli uffici di via S.Giovanni sul Muro, in centro. Sono tre gli analisti di Standard & poor indagati per aver «elaborato e diffuso» giudizi «falsi, parzialmente infondati o comunque imprudenti, tendenziosi e scorretti» sul sistema economico-finanziario e bancario italiano: si tratta di Eilen Zhang, Frank Gill e Moritz Kraemer, quest' ultimo responsabile per il debito europeo.  Ma nel registro degli indagati ci dovrebbero essere anche un non identificato dirigente senior analyst di Moody' s…

MUBARAK, LA SALVEZZA IN MANO ALLA DIFESA

 Enrico Campofreda

“Un uomo dalle mani pulite e dal cuore puro. Un consolidato leader, non certo un tiranno”.  E’ il leit motiv con cui l’avvocato Farid Al-Deeb che guida il collegio di difesa di Mubarak ha affrontato la Corte in occasione della ripresa del processo al suo assistito. La difesa ha tempo sino al 14 febbraio per controbattere alle tesi del pubblico ministero che, accusando l’ex presidente di Alto tradimento, ne ha chiesto la condanna a morte per impiccagione secondo quanto previsto dalle leggi vigenti. Mubarak è considerato responsabile dell’eccidio di 850 manifestanti durante i giorni della rivolta e contro questo pesante addebito lavora lo staff dell’agguerrito avvocato Al-Deeb. Come nella migliore tradizione forense il difensore segue il doppio binario razionale ed emotivo. Col primo affronta un puntiglioso percorso giuridico volto a scagionare il raìs da responsabilità dirette nell’uccisione di centinaia d’inermi cittadini, colpevoli di manifestare un profondo malessere verso l’establishment. Usa testimoni illustri come Suleiman e Tantawi per discolpare l’imputato, per quanto gli antichi sodali del deposto presidente abbiano scheletri nell’armadio quanto lui. In più Al-Deeb sostiene che non ci sono prove dirette capaci d’inchiodare l’operato di…

PREMIO CHIARINI 2012: VINCE VAURO SENESI – UN RICONOSCIMENTO A RADIO CITTA’ APERTA

 Con estrema soddisfazione abbiamo appreso oggi che il Comitato di gestione del “Premio Chiarini” ha assegnato un riconoscimento a Radio Città Aperta per l’“impegno nel campo dell’informazione sempre dalla parte della causa palestinese e della libertà dei popoli arabi e del Mediterraneo”. Un motivo di orgoglio e di ulteriore stimolo a proseguire a testa alta sulla strada dell’informazione libera e indipendente, sempre al fianco del popolo palestinese e di tutti i popoli oppressi dal colonialismo e dall’imperialismo. Con l’esempio, sempre presente a tutti noi, del prezioso lavoro dell’amico e compagno Stefano Chiarini.

La redazione di Radio Città Aperta




Di seguito il Comunicato Stampa sul Premio Chiarini 2012.  

COMUNICATO STAMPA

Premio Chiarini 2012: vince Vauro Senesi
Un riconoscimento alla radio romana Radio Città Aperta

Roma 18 gennaio 2012

Dopo l’ex ambasciatore Sergio Romano e il cantautore Eugenio Bennato quest’anno il Premio “Stefano Chiarini” (il giornalista del manifesto scomparso prematuramente 4 anni fa) – per l’impegno in favore dei diritti del popolo palestinese e per la pace nel Mediterraneo – è stato assegnato a Vauro Senesi. La premiazione avverrà il 4 febbraio…

Focus

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Cos’altro c’è da attendere?



 Le agenzie di rating impazzano e decidono le sorti dei Paesi, i creditori - banche, fondi speculativi, finanzieri ecc. – bussano violentemente alla porta e ci ricordano che a febbraio dovremo pagare ben 45 miliardi di interessi sul debito pubblico, la Germania ci spiega, con fare compito ma risoluto, che sono cazzi nostri come uscire dalla crisi (alla…

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E' uscito Contropiano, rivista della Rete dei Comunisti




E' uscita in questi giorni la rivista Contropiano. Il sommario degli articoli, le modalità per abbonarsi. L'editoriale di questo numero zero della nuova iniziativa editoriale. Il sommario di questo numeroCondizioni dell'agire e forme dell'organizzazione politica (di Mauro Casadio)Dietro e oltre la crisi (di Guglielmo Carchedi)Movimento Internazionale dei lavoratori e crisi sistemica del capitale (di Luciano Vasapollo)Medio Oriente.”Evolution…

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IL TOCORORO E L’URAGANO.La pianificazione socio-economica come risposta alla crisi globale

con la collaborazione di J. Arriola, E. Echevarria,
J. L. Rodriguez, R. Sanchez Noda
Formato: 170x240
Pagg. 500 c.ca
prezzo indicativo € 25,00
rilegato
mese di pubblicazione: ottobre 2011
isbn 978-88-7826-74-6
Per un lungo periodo il dibattito sulla transizione al socialismo, e quindi sulla pianificazione, è
stato marcato in misura eccessiva dall’influenza della scuola sovietica, che ha assunto una posizione

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Presto il risveglio: dal sogno all'incubo Monti

  
Nonostante Monti, con la benedizione di Napolitano, delle banche e del Vaticano abbia sostituito Berlusconi e Tremonti con pieni poteri e con una maggioranza schiacciante in Parlamento, nonostante la sua fama in ambito economico sia certificata e l'internità alla finanza e alle banche a livello internazionale sia evidente e conosciuta, nonostante abbia confermato tutto ciò che aveva già approvato…

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FUORI DALLA CRISI CON LA POLITICA, NON CON I RICATTI DELLA FINANZA

Intervista di Fabio Sebastiani a Luciano Vasapollo, Prof. di Economia Applicata alla Sapienza,Università di Roma. 

 Versione integrale dell’intervista pubblicata il 10 novembre 2011 sul quotidiano LIBERAZIONE. 
Proprio in questi giorni il dibattito a sinistra sulle questioni economiche e sulle possibili uscite dalla sta arrivando a punti qualificanti. Non credi ci sia stato troppo ritardo? Il ritardo è ancora di più…

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Debito pubblico." Perchè e come si può non pagarlo"

di  Redazione Contropiano

Intervista a Luciano Vasapollo. Il non pagamento del debito pubblico e la fuoriuscita dall’Eurozona non sono più proposte velleitarie ma possono diventare soluzioni da percorrere. In un libro di prossimo uscita – “Il Risveglio dei maiali”, edizioni Jaca Book – tre economisti marxisti, Arriola, Martufi, Vasapollo, analizzano la crisi in corso,
Le micidiali conseguenze sui…

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1 Ottobre. I documenti dell'assemblea "Dobbiamo fermarli"

Qui di seguito la relazione introduttiva e il comunicato finale dell'assemblea nazionale "Dobbiamo fermarli!" che si è tenuta sabato 1 ottobre al teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Gli interventi potete vederli e sentirli su
www.libera.tv che ha trasmesso i lavori in diretta streaming  La relazione introduttiva: Perché siamo qui

 
 In questo ultimo anno nel nostro paese c’è stato…

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Il post-berlusconismo rischia di essere peggiore del berlusconismo

Di Giorgio Cremaschi

Da Standard&Poor’s, alla Confindustria, al “Corriere della Sera”, è un coro unico. Berlusconi se ne deve andare. Non è paradossale che l’uomo più ricco d’Italia, colui che ha governato il sistema politico italiano negli ultimi vent’anni nel nome dell’impresa e del mercato, sia sfiduciato da questi ultimi. Per il capitale gli Stati sono come aziende, e…

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Una democrazia in debito

di Sergio Cararo (Rete dei Comunisti)

E’ stata appena approvata la manovra economica del governo che già Unione Europea e Confindustria tornano di nuovo alla carica invocando la prima misure aggiuntive e la seconda una terapia d’urto che portino l’Italia al di fuori dalla “maledizione” dei Piigs. Contemporaneamente, i reportage dalla Grecia ci descrivono le ferite profonde che le misure…

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