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 Rubrica Elettrosmog

Radio Citta' Aperta

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Radio Città Aperta: una comunicazione di parte. Ma dalla parte giusta!

Radio Citta' ApertaRadio Città Aperta nasce a Roma all’inizio del 1978 con il nome di Radio Proletaria nella zona di Tiburtina. La radio sorge dall’esigenza da parte di alcuni movimenti sociali e politici, legati per lo più all’esperienza dell’occupazione delle case ad uso abitativo, di dotarsi di uno strumento di comunicazione indipendente. Per anni Radio Proletaria è stato il riferimento di un pezzo importante dei movimenti di lotta della città in connessione con le mobilitazioni nazionali contro la militarizzazione del territorio, la solidarietà internazionalista, la lotta per i diritti sociali e dei lavoratori. I microfoni di Radio Proletaria hanno dato voce a categorie sociali alle quali la comunicazione tramite i media era preclusa: disoccupati, occupanti delle case, immigrati, operai, donne.

RCA - Quotidiano multimediale di resistenza

Ogni mattina “Nero su bianco sottolineato in rosso”, una lettura commentata dei giornali, e a seguire la rassegna della stampa locale. Ogni giorno sei giornali radio, e poi gli approfondimenti con le interviste dedicate alla lotta per la casa e alle mobilitazioni del sindacalismo di base, del movimento contro la guerra, le basi e le missioni militari, alla solidarietà, all’ambiente, agli esteri. Ecco alcuni degli appuntamenti fissi: ogni lunedì Radio Megachip, Nuestra América e Un libro per discutere; ogni martedì Gulag America; ogni giovedì Codice Rosso; ogni venerdì Il cielo è sempre più blu, Questa terra è la mia terra e Elettrosmog, il nemico invisibile; il sabato Fatti estranei, Fuori registro e Brasilerinho; la domenica Non solo 33, Vita terra e libertà e le trasmissioni delle comunità Filippina, Sri Lankese e Capoverdiana.

 

 

Ultime Notizie

Francia: scoperto il cadavere del militante basco Jon Anza. Molte cose non tornano

Fonte: Gara


Jon Anza13/03/2010 14:23:09 --- Dopo l'annuncio della presenza di un corpo nella camera mortuaria di Toulouse, sono terminate le speculazioni, e la maggior parte dei mezzi di informazione spagnoli ha rotto un silenzio di quasi un anno per affermare che il corpo apparteneva al militante di Donostia, Jon Anza.
La prima notizia è stata appresa alle 18.45 nel notiziario del canale francese FR3. Citando "fonti non ufficiali", France 3 ha riferito che Jon Anza arrivò a destinazione, Toulouse, il 18 aprile e una volta lì, ma undici giorni più tardi, undici giorni in cui nulla è stato detto, svenne e fu trasferito all'ospedale Purpan, dove rimase per una settimana prima di morire. Il corpo sarebbe stato portato all'obitorio, dove, sempre secondo il mezzo televisivo, "è stato identificato adesso.
Un dispaccio AFP, citando fonti vicine alle indagini di Bordeaux, ha indicato tuttavia che, senza ombra di dubbio, fu trovato morto per la strada senza che fosse identificato alla fine di aprile 2009.
Appresa la notizia, Gara si è messa in contatto con l'avvocato di famiglia, che ha mostrato il suo "stupore per la velocità insolita" con cui alcuni media hanno dato per scontato che fosse il corpo di Anza. L'avvocato Maritxu Paulus-Basurko ha…

Cassazione contro Onu e norme internazionali: "espulsi i clandestini anche se hanno figli a scuola"

Marina D´Ecclesiis, Radio Città Aperta  

irregolari12/03/2010 11:51:56 --- La prima sezione civile della corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un genitore straniero che chiedeva di non essere espulso per restare vicino al figlio che frequenta la scuola in Italia. Dunque, l´esigenza di garantire la tutela della legalità alle frontiere ha prevalso sul diritto allo studio dei minori e sull´unità della famiglia, principio recentemente espresso dalla Carta di Nizza del 2001 sul rapporto genitori-figli.
Da un´interpretazione del testo unico sull´immigrazione è chiaro che è ammessa la permanenza di uno straniero irregolare solo "in caso di gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se determinati da una situazione di emergenza". L´emergenza, nel caso in esame, secondo i magistrati, non sussiste, ma quello che è chiaro sussistere è un conseguente problema di sviluppo psicofisico in un bambino che viene allontanato prematuramente dai genitori. Un distacco che la stessa Cassazione in una precedente sentenza aveva dichiarato pericoloso. "Non può dubitarsi - si leggeva nella sentenza del 19 Gennaio scorso- che, per un minore, subire l´allontanamento di un genitore costituisce un sicuro danno che può porre in serio pericolo uno…

Vienna. Migliaia di studenti universitari in corteo contro il vertice sul protocollo di Bologna per le università

Redazione R.C.A

vienna in corteo12/03/2010 09:27:24 --- Più di diecimila studenti e studentesse hanno inondato ieri Vienna! Un corteo attraversato da una buona partecipazione studentesca, di dimensione europea dinnanzi all'arrivare di tante delegazioni dall'Italia, dalla Germania, dalla Svizzera, etc. Che ha inoltre visto la partecipazione soprattutto della componente studentesca austriaca, che ha costruito la 4 giorni di mobilitazione contro il processo di Bologna. Ieri i ministri dell'istruzione europei volevano lisciamente andare a celebrare quanto invece è fallito ed ha trovato dappertutto opposizione... ma, ovviamente, così non è stato!
Bloccato il centro della capitale austriaca: la manifestazione ha attraversato la metropoli, sanzionando banche e agenzie interinali, appendendo e calando striscioni su palazzi e luoghi simbolici, portando la contestazione davanti il parlamento, finendo la marcia fino ai margini del palazzo imperiale che ospita le tristi e blindate celebrazioni, proseguendo bloccando le strade con blocchi nati da cortei selvaggi e non autorizzati! Poi prenderanno il via workshop e seminari nelle facoltà occupate, sempre gridando quanto è stato tra i leit motiv del corteo: "Di chi è l'università? E' nostra l'università!" Il corteo ha completamente bloccato il centro cittadino ed e poi arrivato davanti…

Grecia: scontri e feriti ad Atene durante lo sciopero generale. Ascolta anche oggi le corrispondenze di Radio Città Aperta

S.C. 

grecia scontri12/03/2010 09:19:29 ---
Diventano sempre più gravi ed intensi nella capitale greca gli scontri tra manifestanti e polizia, a seguito delle manifestazioni del nuovo sciopero generale che ha visto ieri migliaia di persone scendere in piazza nella capitale e in tutto il paese. La polizia greca parla di almeno 12 arresti mentre gli scontri più duri hanno coinvolto diverse centinaia di persone. I reparti antisommossa, che erano stati preventivamente schierati in forze contro le manifestazioni, hanno lanciato lacrimogeni. Nelle strade di Atene è stata ingagggiata una vera e propria guerriglia urbana mentre il paese è rimasto praticamente paralizzato dallo sciopero, organizzato da diverse organizzazioni sindacali dei lavoratori pubblici e privati per protestare contro le misure di austerità decise dal governo per risanare i conti pubblici secondo i draconiani diktat dell'Unione Europea e delle banche tedesche e francesi. Ieri sono rimaste chiuse anche le scuole e le università, così come i mezzi di informazione, visto che scioperano anche i giornalisti. Nel corteo erano presenti anche rappresentanze di polizia e vigili del fuoco, che protestano assieme agli altri statali, particolarmente toccati dalle misure di inasprimento.
Quando il corteo è giunto…

Grecia. Anche oggi è sciopero generale contro le misure antipopolari del governo: cariche e scontri in corso ad Atene

Marina D’Ecclesiis, Mila Pernice 
sciopero grecia11/03/2010 16:52:01 --- Anche oggi è giornata di sciopero nazionale in Grecia contro il piano di austerità varato dal governo e ulteriormente inasprito per garantire il risanamento dei conti pubblici imposto dall'Unione Europea. Lo sciopero generale, convocato dalle due maggiori confederazioni sindacali del paese, è il secondo in una settimana. Si stanno svolgendo manifestazioni in tutte le maggiori città del paese: ad Atene, nei quartieri centrali, sono in corso scontri tra gruppi di giovani dell’area antagonista e la polizia. “Nella zona attorno al Parlamento, alla stazione dei treni Victoria, e nel quartiere Exarchia – racconta Marco Santopadre da Atene – le strade sono invase dai gas lacrimogeni e dal fumo degli incendi appiccati dai manifestanti incappucciati”. Davanti al Rettorato dell’Università la polizia ha risposto con pesanti cariche al lancio di molotov e pietre da parte di alcune altre decine di manifestanti, che gridano slogan antigovernativi e contro il partito socialista al potere e che hanno infranto vetrine, dato fuoco a cassonetti dell'immondizia e bruciato barricate. La situazione rimane tesa, mentre prosegue l'afflusso di migliaia di dimostranti verso il centro della città. Sono oltre 2000 gli agenti…

Bambini afgani ammanettati e uccisi?

Non succede nulla! La stampa statunitense lo nasconde.di Dave Lindorff*



bambini afganiQuando il tenente del battaglione Charlie, William Calley, diede ordine ai suoi uomini di violentare, mutilare e massacrare più di 400 uomini, donne e bambini a My Lai in Vietnam nel 1968, vi furono almeno quattro cittadini statunitensi che operarono per fermarlo o per portarlo di fronte agli ufficiali superiori ed alla giustizia. Uno di questi era l’elicotterista Hugh Thompson jr., che aveva evacuato alcune delle vittime ferite e che aveva frapposto il suo mezzo fra un gruppo di vietnamiti e gli uomini di Calley, dando ordine al suo artigliere di aprire il fuoco contro i soldati americani nel caso avessero ancora sparato contro altre persone. Un altro era Ron Hidenhour che, saputo del massacro iniziò un’indagine privata, finendo con l’informare il Pentagono ed il Congresso del crimine. Il terzo era Michael Bernhardt, soldato del battaglione Charlie, testimone oculare del massacro, che raccontò tutto a Hidenhour. L’ultimo era Seymour Hersh, un giornalista che pubblicò la vicenda sui media americani.Anche la guerra che si combatte oggi in Afghanistan conta i propri massacri di My Lai. Avvengono quasi ogni…

Focus

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I fatti e le loro responsabilità

comunicato della Rete dei Comunisti

Il TAR del Lazio ha deliberato che la lista del PdL alle elezioni regionali non poteva essere ammessa perché la sua presentazione era stata irregolare. La decisione del TAR smantella così la porcata del decreto interpretativo messo in piedi d’urgenza dal governo e l’avallo dato ad un decreto incostituzionale dal presidente della repubblica Napolitano.…

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La Grecia paralizzata dagli scioperi contro il governo: il punto di vista dei due partiti comunisti greci

O il governo o la società!
comunicato del KOE (Organizzazione Comunista di Grecia) 
  
Dopo le dichiarazioni ipocrite del primo ministro riguardanti i “cattivi” che rubano la ricchezza pubblica, oggi giungono dichiarazioni ancora piu inquietanti del portavoce del governo riguardo i lavoratori.Il governo di Papandreou sta soffocando il Paese, confiscando i salari e le pensioni e derubando i lavoratori con…

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Approvato il 'collegato lavoro', l'arbitrato è solo la punta dell'iceberg, si smantellano tutele fondamentali dei lavoratori

Fonte: RdB Salerno

La Legge “Collegato Lavoro” garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario. Diventa legge la possibilità di derogare ai CCNL, “certificando”, tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative:…

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Esiste un tetto minimo per l’odio di classe?!

Fonte: Contropiano

Leggete e fate i vostri confronti

I nostri salari  I giornali del 1 febbraio commentavano che le buste paga dei lavoratori italiani sono state un po’ più pesanti nel 2009, grazie al blocco dell’inflazione. Ma sempre conunque più leggere di quelle della maggioranza dei paesi industrializzati riuniti nell’Ocse. L’Istat, per l’anno appena trascorso, rivela che c’è…

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Il caso Iran

Franco Cardini

 Qualcosa di molto grave si sta profilando in Occidente: qualcosa che forse minaccia il mondo. E’ uno scenario che purtroppo abbiamo già visto. Tra 2002 e 2003 i governi statunitense e britannico inscenarono una pietosa e vergognosa commedia cercando di far credere al mondo che l’Iraq di Saddam Hussein fosse in possesso di pericolose armi segrete di…

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Il sindacato di fronte alle conseguenze sociali della crisi

Troppe aspettative sul congresso della Cgil. Serve una nuova confederalità conflittuale 

di Michele Franco - Redazione di Contropiano Napoli

 
 Non era difficile prevedere (del resto gli stessi analisti borghesi avevano delineato tali scenari) che questo Autunno sarebbe stato segnato da un incrudimento dei fattori strutturali derivanti dalla crisi con una conseguente emorragia di posti di lavoro e…

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Come topi in gabbia

Neofrontismo antiberlusconiano e populismo di sinistra

di Biagio Borretti*

Despite all my rage, I am still just a rat in a cage, Smashing Pumpkins, “Bullet with Butterfly Wings”

1.      Il 5 dicembre e l’antiberlusconismo diffuso

Emanuele Toscano e Francesco Nizzoli, tra i principali organizzatori del “No Berlusconi Day”, introducono l’evento descrivendolo come una «novità nel panorama civile e culturale,…

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Questione sindacale. C’è congresso e congresso

di Pierpaolo Leonardi (Coordinatore Nazionale RdB)

Sarà stagione di congressi la prossima primavera, ci sarà quello di cui molto si parla della Cgil e quello, meno indagato, che segnerà la nascita di un nuovo soggetto sindacale dalla fusione di alcune tra le più importanti esperienze del sindacalismo di base e conflittuale.
A maggio infatti, all’inizio la Cgil e alla…

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Memoria in campo

Giacomo Scotti

Ogni anno, a cominciare dal 2004, celebrando il «Giorno del Ricordo» per ricordare la tragedia delle foibe e dell'esodo, rischiamo inevitabilmente di guastare i buoni rapporti che intercorrono fra i popoli delle due sponde adriatiche. Nel 2007 rischiammo addirittura una crisi con la Croazia che, per fortuna, rientrò nel giro di una settimana. E poi nel 2008…

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