“Yellow Submarine”, l’album con le canzoni dal film d’animazione ispirato ai Beatles

In the town where I was born
Lived a man who sailed to sea
And he told us of his life
In the land of submarines

di Skatena

Il 13 gennaio 1969 usciva l’album “Yellow submarine”, con le canzoni dal film d’animazione ispirato ai Beatles.

In copertina l’album è accreditato solo ai Beatles; in realtà il lato B, intitolato Original Film Score, è opera di George Martin e ogni traccia è eseguita dalla George Martin Orchestra eccetto l’ultima intitolata Yellow Submarine in Pepperland di Lennon e McCartney ma arrangiato da Martin. Nel lato A, intitolato “The Beatles”, sono comprese sei delle quindici canzoni dei Beatles presenti nell’omonimo film d’animazione uscito nelle sale inglesi il 17 luglio 1968.

Lato A – The Beatles

Le sei canzoni eseguite dai Beatles sono tutte raggruppate sul lato A; di esse soltanto quattro sono inedite:

  • Yellow Submarine era già apparsa nell’album Revolver e come singolo nell’estate 1966;
  • All You Need Is Love era già stata pubblicata come singolo nel 1967.

Anche tre dei quattro inediti risalgono, come registrazione, al 1967:

  • All Together Now, ideata appositamente per il film, fu registrata nel maggio 1967;
  • Only a Northern Song era destinata originariamente a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band;
  • It’s All Too Much fu incisa poco prima della pubblicazione di Sgt. Pepper e per l’inclusione in Yellow Submarine fu accorciata (in origine durava 8 minuti);
  • Hey Bulldog è l’incisione più recente e risale al febbraio 1968.
  • Lato B – Original Film Score

    Il lato B contiene esclusivamente brani strumentali per orchestra, scritti e arrangiati da George Martin appositamente per il film, e da lui diretti.

La titletrack è inclusa nell’album “Revolver” e poi nella colonna sonora dell’omonimo film d’animazione del 1968.
Scritta da Paul McCartney
Cantata da Ringo Starr

  • Di quando i Fab Four partirono da Liverpool col sommergibile giallo di Fred e attraversarono sei mari per andare a liberare Pepperland, l’Atlantide caduta sotto la dittatura dei feroci “Blue Meanies”, i “Biechi Blu”…

” […] This film was made in 1968 and became very popular. It was a dark time. America was fighting a bloody war in Vietnam. Many young people in America and in Europe and Japan were against this war. Some people think this movie on one level is about Vietnam and the American war there. In 1968, many young people thought the American army in Vietnam was like the Blue Meanies. In 1968, there was a lot of violence in America too. Two famous Americans were murdered. One was Martin Luther King, the other was Robert Kennedy, John Kennedy’s brother. And President John Kennedy had been murdered in 1963. Many young people said, “America is a place of murder and death.” They said, “President Nixon is a Blue Meanie.”

The Beatles were the most famous rock band in the world then. In the movement against the Vietnam War, many young Americans used to sing the song “We all live in a Yellow Submarine” at big meetings. When people march and protest against the war in Iraq today, some may sing this song. It is an anti-war song. […]”

Fonte: antiwarsongs.it

“[…] Questo film è stato girato nel 1968 e divenne molto popolare. Erano tempi bui. Gli USA stavano combattendo una sanguinosa guerra in Vietnam. Molti giovani in America e in Europa e in Giappone erano contro questa guerra. Alcuni pensano che uno dei livelli di lettura di questo film riguardi il Vietnam e la guerra portatavi dagli americani. Nel 1968 molti giovani pensavano che l’esercito americano in Vietnam fosse come i “Blue Meanies”. Nel 1968 c’era un sacco di violenza anche in America. Furono assassinati due personaggi celebri: uno era Martin Luther King, l’altro era Robert Kennedy, fratello di John Kennedy. E il presidente John Kennedy era stato assassinato nel 1963. Molti giovani dicevano: “L’America è un luogo di omicidio e di morte”. Dicevano: “Il presidente Nixon è un Blue Meanie.

I Beatles erano allora il gruppo rock più famoso del mondo. Nel movimento contro la guerra del Vietnam molti giovani americani erano soliti cantare “Viviamo tutti in un sottomarino giallo” durante le grandi manifestazioni. Quando la gente marcia e protesta contro la guerra in Iraq oggi, forse qualcuno canta ancora questa canzone. E’ una canzone contro la guerra. […]”

(estratto dall’articolo di Bill Templer, “Teaching the Beatles’ Yellow Submarine” Rajamangala University of Technology, 2006 – traduzione di Bartleby).