Selected Ambient Works 85-92, il maestoso capolavoro ambient-techno di Aphex Twin

di Skatèna

C’è sempre una prima volta per tutte le cose. Ma ciò che sa dell’incredibile è che due mie prime volte hanno avuto in comune un nome solo, quello di Richard D. James meglio noto come Aphex Twin (anche se quest’ultimo è solo uno dei tanti pseudonimi che ha scelto per le sue innumerevoli produzioni elettroniche).

  1. La prima volta che sono andata ad un illegal squat party è stato a Londra, erano i primi del 2000, e indovinate chi ci stava tra i djs che si alternavano nascosti e anonimi in consolle? Proprio lui.
  2. E la prima volta che un amico mi fece dono di un disco di musica “altra” nel senso di elettronica, un genere che poco masticavo visti i miei trascorsi punkgaragerockettari, il disco in questione fu proprio questo di cui oggi voglio parlarvi: Selected Ambient Works 85–92 (solitamente abbreviato SAW85–92 o SAW 1), che Richard D. James sotto lo pseudonimo di Aphex Twin rilasciava a febbraio 1992 (per l’esattezza il 12 febbraio) per l’etichetta belga R&S Records.

Questo disco a dir poco maestoso (cit. Rolling Stone), il terzo in ordine cronologico del genietto irlandese di Limerick, è di genere experimental ambient techno e contiene in gran parte brani strumentali, alcuni dei quali, come recita il titolo, composti da Aphex a partire dal 1985, cioè quando aveva 15 anni.

  • Si tratta di un lavoro profondamente diverso da quanto messo in circolazione dall’artista fino a quel momento: prendendo le distanze dagli spigolosi e sperimentali suoni degli Ep precedenti, James, con l’ausilio esclusivo di sintetizzatori analogici, modulatori sonori di vario genere e un già marcatissimo utilizzo del sampling, conia una perfetta fusione tra l’ambient di Brian Eno e Harold Budd e la techno più radicata (pionieri di Detroit come Kevin Sauderson, ma anche i vari Carl Cox e Richie Hawtin a venire). (onda rock)

Nel 2006 è stata pubblicata una versione in vinile 12″, mentre nel 2008 è uscita, sempre per la R&S, una versione rimasterizzata del CD.

In alcune tracce sono presenti campionamenti vocali:

  • Xtal è composta da una voce sintetica femminile alternata ad una composizione strumentale, che si ripetono a loro volta alternatamente nella canzone;
  • Tha contiene alcuni spezzoni di voci confuse di più persone, una delle quali è probabilmente James stesso;
  • in Actium sono campionati alcuni suoni come il rumore delle scarpe su un pavimento liscio.
  • We Are the Music Makers contiene il campionamento di un dialogo del film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato;
  • Green Calx contiene dei campionamenti sonori da alcune scene del film RoboCop e anche un vago campionamento della canzone Fodderstompf dei Public Image Ltd.

Di seguito, potete ascoltare We Are the Music Makers (Hardcore Mix), remixato per la Rephlex da James con il suo pseudonimo Caustic Window. Si trova nel raro EP Joyrex J9ii e nella raccolta Compilation.