Ricordando Leonard Cohen: le sue canzoni da Top 10

La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.

di Skatèna 

Il 7 novembre 2016 ci lasciava a Los Angeles, all’età di 82 anni, Leonard Cohen: era nato a Montréal il 21 settembre 1934.

Quando a Bob Dylan venne dato il Nobel per la letteratura nel 2016, in molti dissero che se proprio quel premio doveva essere assegnato ad un autore che usava la musica come veicolo per le sue parole, allora sarebbe stato più giusto attribuirlo a Cohen. Al di là di questo, non si può certo negare che quest’ultimo sia stato in primis poeta e scrittore, e poi anche cantautore, forse colui che più di tanti altri ha saputo infondere nei testi delle sue canzoni una poetica di altissimo livello.

Pur non avendo vinto il Nobel, Cohen fu comunque inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame, e nel 2011 ricevette il Premio Principe delle Asturie per la Letteratura.

Di seguito potete ascoltare il suo ultimo album, You want it darker, un vero e proprio testamento artistico, dalle musiche cupe ed emozionanti:

Partendo dal presupposto che non è affatto semplice scegliere tra le canzoni del vasto repertorio di Cohen (costituitosi in un arco temporale di quasi 50 anni, dato che il suo disco d’esordio risale al 1967), nella giornata in cui ricorre l’anniversario della sua morte è con queste 10 canzoni che lo voglio ricordare:

1. Susanne (Songs of Leonard Cohen – 1967)

2. So Long Marianne (Songs of Leonard Cohen – 1967)

3. Bird On a Wire (Songs from a room – 1969)

4. Famous Blue Raincoat (Songs of love and hate 1971)

5. Hallelujah (Various positions – 1984)

6. Dance Me to the End of Love (Various Positions – 1984)

7. I’m Your Man (I’m your man – 1988)

8. First We Take Manhattan (I’m your man – 1988)

9. The Future (The future – 1992)

10. In My Secret Life (Ten new song – 2001)

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