Ricordando Brian Jones, l’anima blues dei Rolling Stones

Non credo che gli Stones siano più popolari di Shakespeare, ma lui ha avuto più tempo – Brian Jones

di Skatèna

Il 28 febbraio 1942 nasceva nella Park Nursing Home di Cheltenham, nel Gloucestershire, Lewis Brian Hopkin Jones, noto semplicemente come Brian Jones, polistrumentista nel vero senso del termine (questi sono solo alcuni degli strumenti che suonò nel corso della sua breve ma intensa vita: chitarra, armonica a bocca, pianoforte, tastiere, organo, clavicembalo, sitar, mellotron, autoharp, sassofono, dulcimer, clarinetto, flauto dolce, marimba, theremin, mando-vox, fisarmonica, tromba, trombone) nonché fondatore dei Rolling Stones.

Jones , che era un grande amante del blues, in particolare di artisti come Howlin’ Wolf e Willie Dixon, fu l’anima dei Rolling Stones e il suo apporto fu davvero determinante nell’assemblare la band, dandole non solo il nome (in omaggio a una canzone di Muddy Waters), ma fornendola anche di una fisionomia musicale ben definita, tenuto conto che si adoperò con tenacia per trovarle i primi ingaggi nei locali di Londra.

La fantasia, il gusto e la straordinaria abilità nell’apprendere i rudimenti degli strumenti musicali furono le sue principali caratteristiche. Egli suonava tantissimi strumenti diversi, e si diceva che se i “terrestri” per imparare almeno “ad usare” un nuovo strumento impiegavano mesi o anni, il biondo di Cheltenham ci metteva ore o giorni.

Gli strumenti con cui aveva più familiarità erano quelli a corde, ma si dilettava anche con quelli a fiato e con il pianoforte. Interessantissima la sua ricerca costante di nuove sonorità usando strumenti poco noti, anche antichi o etnici. Inoltre, poco prima di morire, si stava avvicinando all’elettronica, che all’epoca era ancora ad uno stadio “primitivo”. Peccato la sua vita fu troppo breve: il suo cadavere venne ritrovato nella notte tra il 2 e il 3 luglio 1969 nella sua piscina: aveva solo 27 anni e la sua morte è tuttora avvolta dal mistero.

Per festeggiare il suo compleanno vi propongo questo video dei Rolling Stones con Brian Jones in cui eseguono l’intramontabile Paint It Black nel 1965:

 

 

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