Marlene Kuntz e Skin: “La canzone che scrivo per te”

Non c’è contatto di mucosa con mucosa
Eppur mi infetto di te
Che arrivi e porti desideri e capogiri
In versi appassionati e indirizzati a me
E porgi in dono la tua essenza misteriosa
Che fu un brillio fugace qualche notte fa
E fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
Che alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”

di Skatèna

A dicembre 2000 i Marlene Kuntz e Skin, “front woman” degli Skunk Anansie, rilasciano La canzone che scrivo per te, singolo estratto dal disco dei Marlene Che cosa vedi.

  • Dalla maggior parte delle persone è vissuta come una canzone d’amore, ovvio, è praticamente palese, si può percepire la trama grazie a delle piccole parole chiave che fanno intuire un inizio, l’innamoramento, uno svolgimento, il vivere la storia d’amore e una fine, il disinteresse, la conclusione del rapporto. Sarà che da Godano ci si aspetta sempre tanto, sarà che ispirandosi a gruppi come Sonic Youth e Velvet Underground diamo per scontato che i testi devono essere spinti al limiti e alle volte incomprensibili, sarà che cerchiamo il teorema ovunque. Eppure la nostra visione è che nel brano ci sia amore, sì, ma amore per la musica. (auralcrave)
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