La doppia assenza dell’imbroglio italo-libico-nigerino – Contropiano

Il 2 aprile il governo italiano – tramite l’ineffabile ministro del manganello, Marco Minniti – ha siglato un accordo con le tribù libiche del Fezzan e il Niger. Un accordo che punta a mettere sotto controllo i 5mila chilometri di frontiere meridionali della Libia, dove viene fatto passare il flusso dei migranti dell’Africa subsahariana che puntano ad arrivare in Europa attraverso il pericoloso attraversamento del Mar mediterraneo. La maratona negoziale è stata tenuta segreta ed è durata 72 ore. Dopo la caduta di Muammar Gheddafi, nell’area si è combattuta una guerra tra la comunità Tebu e diverse tribù arabe per il controllo dei traffici transfrontalieri, che comprendono anche migranti, droga e armi. Secondo Minniti, “sigillare la frontiera a Sud della Libia, significa sigillare la frontiera a Sud dell’Europa”…

di Mauro Armanino – Continua su Contropiano.org