Heart Shaped Box: l’ultima apparizione sul palco di Kurt Cobain

Tra pochi giorni, esattamente il 5 aprile, ricorre l’anniversario della morte di Kurt Cobain, causata, come rivelò l’autopsia, da un «colpo di fucile autoinflitto alla testa».

Quel colpo di fucile in bocca arrivò proprio nel periodo di maggiore successo dei Nirvana, appena dopo la registrazione “unplugged” per MTV del 18 novembre 1993, rimasta nella storia e nel cuore di milioni di fans.
Ma non fu questa l’ultima apparizione live di Cobain: i Nirvana infatti partirono successivamente per un tour europeo nel mese di febbraio dell’anno seguente, e l’ultimo concerto si tenne il 1 marzo 1994, cioè esattamente 25 anni e un giorno fa, al Terminal Einz a Monaco, in Germania.

Il concerto si chiuse con “Heart-shaped Box“, super singolo dell’album In Utero (1993), eseguita durante i bis: nel video qui sotto le riprese del brano.
L’audio lascia un po’ a desiderare, tanto che già durante il soundcheck i Nirvana si erano lamentati della pessima acustica del Terminal Einz.

In quell’occasione Kurt non era per nulla in forma e subito dopo il concerto gli vennero diagnosticate una bronchite e una laringite.
Sotto, l’unico frammento video conosciuto di quel live,  documentato da un’emittente televisiva locale presente al Terminal Einz che ha ripreso la prima parte dello show.

 

Il videoclip ufficiale di Heart Shaped Box:

Su musicvideomeaning.com, un sito che spiega il significato dei video musicali, Kayleigh Manson si chiede chi siano le tre figure inquietanti che si vedono in Heart Shaped Box e che si muovono su una scena dai contorni surreali: lo sfondo rosso, i fiori e gli alberi spogli che sembrano disegnati, i corvi finti (la canzone peraltro è uscita qualche mese prima della morte di Kurt e ci descrive bene l’ultimo periodo di vita del cantante).

Per Kayleigh Manson, il videoclip ci mostrerebbe quello che passava nella mente tormentata di Cobain, dato che la sceneggiatura è stata realizzata per la maggior parte da lui e in minima parte dal regista olandese Anton Corbijn.

Dio è morto o sta per morire?

Il videoclip inizia con la scena di una stanza ricoperta di drappi grigi e un uomo vecchio che giace morente su un letto, con una flebo che contiene un liquido rosso. Alla fine del video vedremo che dentro alla flebo c’è un feto morto.

Attorno a lui tre uomini seduti su una sedia: sono i tre membri dei Nirvana che attendono che muoia. Per terra è disegnata una croce nera.

Nella scena successiva l’anziano uomo è vestito solo con un paio di mutande bianche e in testa ha un cappello di Babbo Natale; sta raccogliendo papaveri in un campo. In primo piano vedi la croce con dei corvi appollaiati. Il vecchio sale sulla croce aiutandosi con una scala e si crocifigge: in testa indossa ora una mitra papale argentata e incastonata di brillanti.

Chi è questo vecchio? E’ la raffigurazione di Gesù Cristo come è oggi: simbolo di una religione in decadenza, che si poggia su pilastri vecchi e ormai superati. Nietzsche disse: “Dio è morto”. Cobain invece voleva dirci: “Dio sta per morire”.

La bambina con gli occhi di ghiaccio

L’altro personaggio del videoclip Heart Shaped Box dei Nirvana è una bambina che assomiglia molto a Kurt Cobain: ha i capelli biondi, lunghi e ossigenati, e gli occhi azzurro ghiaccio.

Ha un vestito che ricorda un abito papale o una tunica dei membri del Ku Klux Klan. Questa bambina la vediamo saltare per afferrare dei feti morti che pendono dagli alberi; poi salta anche per afferrare il vecchio sulla croce.

Improvvisamente il cappello della bambina vola via e finisce in una pozzanghera rossa. Il cappello inizia a tingersi di rosso e alla fine diventa nero: sembra più un cappello da stregone. La bambina la vediamo nella scena successiva con un abito nero mentre assiste il vecchio morente a letto.

Cosa rappresenta questa bambina? Rappresenta metaforicamente i gruppi di persone che hanno in mano le sorti del mondo: conservatori, tradizionalisti, reazionari, che continuano a tenere in vita idee e convinzioni morte della religione per imporre un modo di vita.

Mostrano il loro lato buono (la bambina con il vestito bianco) ma in realtà agiscono in maniera subdola (la bambina vestita di nero; il suo cappello che si tinge di sangue).

Il tabu sulla sfera sessuale

Il terzo personaggio del videoclip è una donna angelo in sovrappeso che ha il corpo dipinto con gli organi del corpo umano.

Cosa rappresenta? Probabilmente raffigura la sfera sessuale, su cui la società poneva dei tabu e impediva di parlarne in maniera libera. Questo argomento, la sessualità, è come una donna grassa perché è un argomento enorme, smisurato, che ci sorride e ci accoglie a braccia aperte. Ma su questo argomento la società ci impone il silenzio.

bambini morti appesi agli alberi sono gli esseri umani: perennemente appesi all’albero della vita. I papaveri della scenografia raffigurano il ciclo femminile: la bambina ad un certo punto prende un papavero e lo getta vita, e rappresenta la religione che non vuole parlare di queste cose e le “butta via”.

La scatola a forma di cuore

Ma cos’è l’Heart Shaped Box dei Nirvana che dà il titolo alla canzone? La scatola a forma di cuore la vediamo nelle scene finali: i Nirvana sono dentro ad una scatola gigante e nello stesso tempo la bambina e il batterista Dave Grohl tengono in mano una scatola a forma di cuore.
Alcuni dicono che fosse una scatola dove Kurt Cobain teneva la droga. Altri dicono che fosse la rappresentazione del bacino femminile che è appunto a forma di cuore (anche perché il titolo dell’album è In Utero).