Happy B-day Regina del Soul! Quando Aretha sostituì Pavarotti ai Grammy del 1988…

di Karol/Skatèna 

Auguri ad Aretha Franklin, la “Regina del Soul” dalla voce che è una meraviglia della natura ed icona della musica gospel, blues e R&B, che oggi avrebbe compiuto 77 anni. 

Venuta a mancare il 16 agosto dell’anno scorso per complicanze dovute ad un tumore, possedeva potenti ed energiche qualità vocali, tanto da vantare un’estensione di quattro ottave. Si è aggiudicata ben ventuno premi Grammy, otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria, dal 1968 al 1975; in quel periodo il premio veniva chiamato The Aretha Award, ossia “Il premio Aretha”. 

Un simpatico aneddoto che vede coinvolti Aretha e Zucchero Fornaciari

Ai Grammy del 1998, dovendo sostituire Luciano Pavarotti colpito da un malessere, Aretha improvvisò un’interpretazione del “Nessun dorma”, celebre romanza per tenore della Turandot di Giacomo Puccini, in tonalità originale e cantando la prima strofa in italiano. La sua performance viene ricordata come una delle più belle esibizioni di sempre ai Grammy. Di quell’evento, Zucchero ha raccontato: “Ho incontrato Aretha Franklin alla premiazione dei Grammy Awards, dove sostituiva Pavarotti ammalato. E’ sempre stato il mio sogno cantare con lei, e Phil Ramone ci ha presentati. Però lei stava facendo le prove di “Nessun dorma” e non funzionava, perché non metteva l’accento sulla “o” in Vincerò. Diceva “vincèro”. Phil Ramone mi ha detto: vaglielo a dire, lo apprezzerà. Invece si è incazzata: “Io la faccio come la fa Luccìano!...

https://youtu.be/kF4tWLAW3lY

Breve Bio di Aretha

Aretha Louise Franklin nacque il 25 marzo del 1942 a Memphis. Il suo papà era un predicatore battista, e lei venne educata con una solida cultura religiosa. I suoi genitori si separarono che Aretha aveva sei anni, e lei assieme alle sue sorelle andò a vivere a Detroit con il padre. 

A soli quattordici anni incise la sua prima canzone per la JVB/Battle Records. 

Aretha era una grande appassionata di gospel, si esibiva spesso nei jazz clubs di Detroit. Durante una delle sue performance, venne notata dal produttore discografico John Hammond. Nel 1960 firmò un contratto con la Columbia Records, ma le venne imposto un repertorio esclusivamente jazz. 

Nei primi anni Sessanta portò al successo alcuni 45 giri, tra i quali “Rock-a-bye Your Baby with a Dixie Melody”.

Passata all’Atlantic Records nel 1967, i suoi nuovi lavori acquisirono una magnifica impronta soul, tanto che fu soprannominata “The Queen of Soul“.

Crebbe in maniera esponenziale la sua fama internazionale, tra la fine degli anni 60 e gli inizi dei 70 domino’ le classifiche e vinse diversi album d’oro e di platino spaziando dalla musica gospel al blues, dal pop alla psichedelia, arrivando persino al rock and roll. Divenne inoltre personaggio-simbolo di orgoglio per le minoranze di colore americane, soprattutto con la sua interpretazione del brano “Respect” di Otis Redding, inno dei movimenti femministi e per i diritti civili.

 

 

Oltre alla già citata “Respect” – sua canzone simbolo – tra i singoli di successo di Aretha Franklin di questi anni, ricordiamo “Chain of Fools”, “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman”, “Think” e “Baby I Love You”.

Mentre negli anni 70, con l’emergere della disco music che andò a monopolizzare il mercato, le vendite dei suoi dischi, così come i consensi della critica cominciarono a calare, negli anni 80 si assistette ad una rinascita di Aretha, che ritornò all’attenzione del pubblico con la partecipazione al cult movie di John Landis del 1980 “The Blues Brothers”.

Firmò un contratto per la Arista Records e incise i singoli “United Together” e “Love All The Hurt Away”, quest’ultimo in duetto con George Benson: Aretha tornò così a scalare le classifiche, soprattutto nel 1982 con l’album “Jump To It”.

Tra i suoi successi, “Freeway of Love” (canzone-dance) del 1985. 

Celebri I suoi duetti in “Sisters Are Doing for Themselves” con gli Eurythmics e in “I Knew You Were Waiting (For Me)” con George Michael, canzone che divenne la sua seconda numero uno americana.

https://youtu.be/VtUWs6muGzg

Nel 2000 partecipò al cinema al sequel “Blues Brothers 2000 – Il mito continua”, interpretando “Respect”. In questi anni collaborò con artisti talentuosi dell’R&B contemporaneo, come Fantasia Barrino, Lauryn Hill e Mary J. Blige.

Il 20 gennaio 2009 cantò a Washington alla cerimonia di insediamento del Presidente Barack Obama, in diretta tv mondiale e davanti a più di due milioni di persone.

Nel 2010 le venne diagnosticato un cancro al pancreas, per cui si ritirò dalle scene nel 2017; Aretha Franklin si è spenta a Detroit il 16 agosto 2018 all’età di 76 anni.