Buon compleanno “Principe” De Gregori!

Io popolo la mia vita reale e quella delle mie canzoni di cani, parlo con loro

Oggi spegne 68 candeline Francesco De Gregori, immenso poeta, cantautore e musicista, un artista che nelle sue canzoni ha saputo spaziare dal rock alla canzone d’autore, passando per la musica popolare. Soprannominato “il Principe” dall’amico Lucio Dalla, in una intervista rilasciata a Rai Radio 2 ebbe a dichiarare: “Io un Maestro? Non mi piace essere chiamato così. L’unico soprannome che mi piace è Principe, perché Lucio Dalla mi soprannominò così durante Banana Republic“.

Nato a Roma nel 1951, trascorre la sua infanzia a Pescara, ma torna nella capitale verso la fine degli anni ’50.

Le sue esperienze musicali iniziano presso il Folkstudio: dapprima accompagna Caterina Bueno con la sua chitarra, poi insieme agli amici, Antonello Venditti, Giorgio Lo Cascio e Mimmo Locasciulli – ispirato dalla musica di Bob Dylan (una volta ha dichiarato “sono figlio di Dylan e si sente“) – inizia ad esibirsi.

Il repertorio di De Gregori annovera, inizialmente, brani tradotti in italiano di Bob Dylan e Leonard Cohen.

Il successo arriva con l’album “Rimmel” del 1975, un disco contenente dei gioielli musicali che proiettano De Gregori nell’Olimpo dei grandi autori della musica italiana.

Seguono altri lavori tra cui ricordiamo: l’album “Bufalo Bill” (1976)

Titanic” (1982)

poi il Q-disc “La Donna Cannone” del 1983 (Qdisc è un marchio di proprietà della RCA Italiana con cui venivano distribuiti EP in vinile da 12″ a 33 giri contenenti, salvo rare eccezioni, quattro canzoni, due per facciata, per una durata media complessiva di circa la metà di un LP tradizionale)

https://youtu.be/8cVQARlFSBU

fino ad arrivare alla svolta rock nel 1989 con “Mira Mare 19.4.89”.

La stessa vena rock è presente anche negli album successivi, come “Canzoni d’Amore”.

Nel 1996 esce il disco “Prendere e lasciare“, e qui De Gregori è coadiuvato negli arrangiamenti da Corrado Rustici.

Nel 2001 “il Principe” riprende in mano la propria chitarra per l’album “Amore nel pomeriggio“, dove sembra esser tornato agli inizi, senza più chitarre distorte.

Nel 2002 esce “Il fischio del vapore“, un disco di canzoni popolari con Giovanna Marini (già presente nell’album “Titanic”). 

Tra i suoi album in studio più recenti, ricordiamo “Per brevità chiamato artista” del 2008.

Seguono nel 2012 – Sulla strada, nel 2014 – Vivavoce e nel 2015 – De Gregori canta Bob Dylan – Amore e furto