Frank Sinatra: storia di “My Way”, capolavoro immortale della musica leggera

And now, the end is near
And so I face the final curtain

di Skatèna

12 DICEMBRE 1915 – Nasce il cantante e attore Frank Sinatra.

Il mio omaggio glielo faccio assieme a Sid Vicious, che coverizzò, stravolgendola, la sua My Way nel film di Julian Temple The great rock’n’roll swindle: all’epoca Sid aveva già abbandonato i Sex Pistols, ma si sarebbe a loro riunito per pochi giorni, giusto il tempo di incidere alcuni brani per la colonna sonora di quel film. Pochi mesi dopo le riprese, Sid andò in prigione per il presunto omicidio della sua Nancy e morì agli inizi del 1979 per overdose, prima che la sua lacerante versione di My Way arrivasse a svettare nelle charts inglesi.

La storia di My Way

Il 30 dicembre 1968 Frank Sinatra entrò in una sala di registrazione di Los Angeles per incidere il suo futuro cavallo di battaglia My Way. Leggenda vuole che “The Voice” quel pezzo lo cantò solo per accontentare l’amico Paul Anka, che lo aveva scoperto casualmente circa un anno prima. La versione originale di My Way, infatti, era stata pubblicata nel 1967 da Claude François e s’intitolava Comme d’habitude.

  • È allora che  il giovane Paul Anka – già famoso per hit come “Diana” – si sente chiedere dal suo idolo di scrivere una canzone apposta per lui. Non è un compito facile ma alla fine ci riesce mettendo assieme un testo ad hoc sulla musica di una canzone francese, “Comme d’Habitude”, di cui aveva acquistato i diritti.
    Le parole che sceglie, non a caso, descrivono lo stato d’animo di un uomo giunto al momento di fare il bilancio della sua vita. (musicoff)

Claude François ne aveva inciso anche una versione in italiano, Come sempre (testo di Andrea Lo Vecchio), che uscì come “lato B” di Se torni tu.

 

Comme d’habitude entrò nell’hit parade francese, e forse per questo Paul Anka l’aveva scoperta. Ma se il grande Frank non avesse accettato di cantarla, dandogli quel tocco in più con cui solo lui era capace di rivestire ogni singola nota, probabilmente My Way non sarebbe divenuta un capolavoro immortale della musica leggera, che negli anni è stato contrassegnato da un graduale e implacabile successo.

Sapevate che prima di Paul Anka, agli inizi del 1968, la traduzione in inglese di Comme D’Habitude venne proposta al giovane David Bowie? La sua Even a Fool Learns to Love non piacque però molto e venne così scartata dall’editore.