Compie 40 anni “Highway to Hell” degli AC/DC

Living easy, living free
Season ticket on a one-way ride

di Skatèna 

27 Luglio 1979 – esce Highway To Hell, il sesto album in studio degli AC/DC, l’ultimo con Bon Scott alla voce, deceduto poco dopo e sostituito dall’altrettanto bravo, e al tempo apprezzato dallo stesso Bon, Brian Johnson.

Con questo disco, che vendette circa 15 milioni di copie, la band australiana riscosse un grandissimo successo, ottenendo la sua consacrazione nell’Olimpo del rock mondiale. 

La copertina di Highway to Hell, con le corna che spuntano dal cappello di Angus Young, divenute in seguito un simbolo della band.

Secondo nella discografia degli AC/DC al solo Back in BlackHighway To Hell fu prodotto da Mutt Lange e registrato presso i RoadHouse Studios di Londra. 

Di seguito, il videoclip della title track, non certo iperveloce, ma incatenante e perfettamente resa da Bon con la sua voce che, impastata da quelle robuste dosi di alcool che in seguito gli saranno fatali, veleggiava scanzonatamente tra le note del pezzo (cit. metallized):