Compie 29 anni Violator, l’album che lanciò i Depeche Mode nell’Olimpo del rock

di Karol/Skatèna

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Settimo album dei Depeche Mode, pubblicato il 19 marzo 1990 dalla Mute Records in U. K. e dalla Sire Records negli U.S., é il disco che lanciò definitivamente il gruppo nell’Olimpo delle star del rock internazionale, grazie soprattutto ai singoli Personal Jesus e Enjoy the Silence.


Registrato tra Milano, New York, Londra ed infine Gjerlev, un piccolo paese della Danimarca, il disco, co-prodotto dai Depeche Mode e da Flood, è stato il loro più grande successo commerciale, divenendo uno dei migliori album degli anni 90.

Violator, mescolando sapientemente sonorità blues, dark, new wave ed electro, si pone come il coronamento dei “massimi eredi dei Kraftwerk, in quanto la band riuscì con esso a realizzare una “compenetrazione totale tra elettronica e strumenti “suonati” (principalmente chitarre), talmente capillare da non permettere quasi di distinguere dove iniziasse il lavoro del computer e dove finisse l’intervento del musicista” e a dettar legge per la musica dance e la house music dell’epoca 90s.

La copertina di Violator

Tracklist

  • World In My Eyes
  • Sweetest Perfection
  • Personal Jesus
  • Halo
  • Waiting For The Night
  • Enjoy The Silence
  • Policy Of Truth
  • Blue Dress
  • Clean