Ciao GianLuca Galliani, in arte Nico Gamma dei Gaznevada

di Skatèna

Ciao gianlu non hai mai dato retta a nessuno, mai. 6stato unico”.

Con questo post sulla pagina Gaznevada (official Nico Gamma page) è stata comunicata la scomparsa avvenuta il 17 giugno del loro tastierista e fondatore GianLuca Galliani in arte Nico Gamma.

I Gaznevada si formarono a Bologna nel fermento del Movimento del ’77, rivelandosi uno dei gruppi italiani più talentuosi e divertenti degli anni ’80, proprio come i Neon.

Fichissimi già dai nomi d’arte (Andy Nevada, Squibb, Billy Blade, Bat Matic…), hanno saputo fare del vero post punk/new-wave, e l’hanno fatto proprio in Italia!
Schizofrenie ed epilessie tipiche del genere, sassofono isterico e suadente, ironia sagace e idiota: no-wave, Contortions, Tuxedomoon, Devo, tutte le influenze del gruppo si sentono ma sono miscelate in maniera irresistibile e originale.

Il loro secondo MiniLP (allora si chiamavano così), intitolato Dressed to Kill (in omaggio all’omonimo film di De Palma), è un disco fantastico dal sound assolutamente inusuale per quei tempi in Italia e nel quale spicca una malata cover di When The Music Is Over dei Doors.

Ho scelto come immagine in evidenza per questo articolo la caricatura che Paz fece al gruppo.

Uno dei fondatori dei Gaznevada era tra i residenti, assieme a Filippo Scozzari, della casa occupata Traum  Fabrik, che era il quartier generale anche di Pazienza, Tamburini, Mattioli, Liberatore, fumettisti di raro talento che in quegli anni diedero vita alla rivista Cannibale.
Da qui la conoscenza tra Pazienza e la band, gruppo che insieme a molti altri, all’epoca, veniva spesso citato nei fumetti dei suddetti disegnatori.


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