40 anni fa la Sony lanciava il Walkman

1 luglio 1979 – La Sony mette in commercio il Walkman.

Il primo Walkman prodotto dalla Sony: il modello TPS-L2, di colore blu-argento.

Appartengo alla generazione di coloro che ne hanno posseduto almeno uno. E da grande amante ed appassionata di musica quale sono, il walkman fu, assieme alle costruzioni Lego, tra quei regali che apprezzai molto da piccola (potevo avere 10 anni quando me lo donarono assieme a Bimbo Mix, la mia prima musicassetta in stile Italo-Disco e Synth-pop).

Quella scatoletta magica marchiata Sony ha segnato non solo la mia infanzia/adolescenza, ma anche quella di moltissimi altri ragazzi, cambiando il modo di ascoltare la musica e contribuendo alla scrittura di una fetta enorme di cultura pop e alla costruzione di buona parte del nostro immaginario collettivo.

Il Walkman era il primo device che permetteva di portare comodamente la musica in tasca e dappertutto, rimpiazzando gli ingombranti mangiadischi oppure mangiacassette enormi come il Sony TC-D5. Non a caso, il primo Walkman nasce proprio da esigenze di viaggio. La storia narra che a dare l’impulso fu il cofondatore di Sony, Masaru Ibuka, che voleva ascoltare le sue arie d’opera preferite durante i lunghi viaggi in aereo che faceva per lavoro. Da qui sarebbe nato il TPS-L2 della Sony, quel parallelepipedo blu e argento con le cuffie dotate di spugnette arancioni (in origine era tutto nero) che viene ancora oggi celebrato nei musei di design di tutto il mondo. 

Come molte parole che utilizziamo nel linguaggio corrente, Walkman è infatti un marchio registrato, uno dei rari brand che hanno avuto una fortuna così invidiabile da essere penetrati a fondo nel sentire comune, meritandosi la gloria di sostantivi. La parola, entrata nell’Oxford Dictionary solo nel 1986, è un neologismo composto dal verbo anglofono walk (passeggiare) e man (uomo), una combinazione in grado di rendere al meglio la principale qualità del piccolo ritrovato nipponico: la libertà.

Col tempo il Walkman è diventato una vera e propria icona pop e grazie alla sua versatilità è arrivando a permeare gran parte della cultura cinematografica degli anni Ottanta.

Michael J Fox che cammina per strada in una scena del film Ritorno al Futuro del 1985.

In Terminator, Sarah Connor (Linda Hamiton) e la sua amica Ginger, che sta ascoltando la musica da un walkman.

 

 

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