Bufale e fake news sull’incendio di Notre Dame: a L’Ottavo Giorno parla il noto debunker David Puente

Ci siamo.
Ancora con le fiamme che si levavano al cielo per consumare quel Patrimonio dell’Umanità e simbolo di quanto alto possa arrivare l’umano ingegno (anche in tempi bui, ricordiamocelo…), che subito un esercito di bufalari e diffusori di fake news si sono messi all’opera per rendere palese al mondo il complotto più elaborato, tra l’immancabile matrice islamica ad una strategia della tensione Made in Eu, passando per il Mossad.

Ed ancora:
uomini misteriosi con gilet gialli che si aggirano solitari per la Cattedrale
– le statue della medesima portate via pochi minuti prima dell’incendio
– i vigili del fuoco rei di aver prestato i soccorsi con colpevole ritardo (ndr: l’incendio è scoppiato alle 18:50, alle 19 erano già sul posto)

Come non citare poi i canadair francesi, invocati dall’immancabile tweet presidenziale di Donald Trump, il cui arrivo secondo l’italico TG1 era imminente…

Per fortuna il noto debunker David Puente, attuale collaboratore per il giornale online Open di Enrico Mentana e vecchia conoscenza dei microfoni di Radio Città Aperta, nella sua rubrica Fact Checking ha scritto un interessante articolo che sbugiarda punto per punto i complottisti dichiarati e precisa, correggendole, le notizie nella sostanza vere, ma diffuse in maniera parziale, imprecisa o incorretta.

A L’Ottavo Giorno,la trasmissione di approfondimento,news e cultura di RCA, Puente ha commentato con noi tutti i punti toccati dal suo articolo, spiegando che nessun islamico ha urlato “Allahu Akbar” prima dell’attentato e nessuna Madonna è stata tratta in salvo dai pompieri (a meno che quelli abruzzesi non siano giunti tempestivamente sull’Ile de la Citè portando quella scampata al terremoto aquilano…)

Ah, il Presidente Macron ha assicurato la ricostruzione della Cattedrale in 5 anni.
Speriamo che questa non sia una bufala.

QUI  L’INTERVISTA A DAVID PUENTE