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Federica Angeli e le periferie: un approccio sbagliato? [Intervista all’Architetto Rossella Marchini]

Federica Angeli e le periferie: un approccio sbagliato? [Intervista all’Architetto Rossella Marchini]

di Valentino De Luca

La cronista e scrittrice Federica Angeli, divenuta famosa a livello nazionale per il suo impegno contro le mafie del litorale romano e oggetto per questo di minacce e aggressioni che l’hanno costretta a vivere sotto scorta, è stata recentemente nominata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi “delegata a periferie, legalità, civismo e rapporti con le associazioni“.

Con un contratto di 8 mesi e un emolumento di circa 90 mila euro, tale nomina è stata però come una doccia gelata per l’elettorato dei principali schieramenti politici capitolini, ovvero Partito Democratico e 5 Stelle.
La Angeli infatti, in questi anni di impegno contro i clan che infestano Ostia e zone limitrofe, non ha mai lesinato critiche durissime contro l’operato dei politici pentastellati.


Secondo la nota giornalista infatti il Movimento a Roma non si sarebbe impegnato in maniera attiva nella lotta alla criminalità organizzata, in particolare nella zona del Litorale

Negli ultimi anni però vi è stato un riavvicinamento tra la Sindaca e la Giornalista e la ritrovata armonia si è concretizzata in questa collaborazione.
La Angeli ha iniziato a girare per le periferie e a raccontarlo sulla sua pagina Facebook, a volte accompagnata da sacerdoti impegnati nel sociale altre da personaggi resi famosi dal web (sebbene lei replichi a tal proposito: “Ho incontrato anche le Associazioni di quartiere“).

Questo modo di lavorare e comunicare via Social però ha sollevato ben più di una polemica poichè, a diversi commentatori e attivisti che da anni si battono in prima persona contro degrado e abbandono delle periferie, è parso totalmente a favore di telecamera o, per meglio dire, di post social.

Perchè” – si chiedono – “andare a Tor Bella Monaca di notte per far scappare i piccoli pusher di strada ? E’ così che si affrontano i decennali problemi di quel quartiere?

Perchè” – insistono – “incontrare  personaggi resi noti dalle views del web piuttosto che i Comitati di quartiere e le Associazioni del territorio che da anni si battono per migliorare le periferie?

Tra queste voci di perplessità e dubbi su come la giornalista abbia deciso di condurre la sua battaglia nelle periferie, spicca per autorevolezza quella dell’Architetto Rossella Marchini, da anni in prima fila per un’urbanistica a misura d’uomo rispettosa dell’ambiente in cui è inserita.
A L’Ottavo Giorno, la trasmissione di approfondimento settimanale che conduco il mercoledì su Radio Città Aperta, ho intervistato l’Arch. Marchini per farmi spiegare il suo punto di vista sulle scelte comunicative della Angeli e sul perchè, secondo lei, la battaglia in periferia va condotta con altri strumenti e, soprattutto, con un’altra narrazione.

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Pubblicato il: 22/11/2020 da Valentino De Luca