The Sisters of Mercy: 32 anni per “Floodland”, capolavoro goth rock

We don’t doubt, we don’t take direction
Lucretia, my reflection, dance the ghost with me

di Skatèna

Il 13 novembre 1987, il gruppo gothic rock/darkwave inglese dei Sisters of Mercy rilasciava per la Merciful Release il suo secondo album in studio Floodland, realizzato senza i vecchi compagni Wayne Hussey e Craig Adams. Rimasto praticamente solo, Eldritch reclutò la bassista Patricia Morrison dando vita a un album che è il giusto compromesso fra il dark vecchio stile che contraddistinse la band agli esordi e nuove sonorità più orientate verso il goth rock, tanto che le vendite gli diedero decisamente ragione, raggiungendo il numero 7 nelle UK charts e il primo posto nella classifica alternative negli Stati Uniti. 

Dall’album furono estratti 4 singoli:

  1. This Corrosion
    Pubblicato: 21 settembre 1987
  2. Dominion
    Pubblicato: febbraio 1988
  3. 1959 (solo radio)
    Pubblicato: 1988
  4. Lucretia My Reflection
    Pubblicato: giugno 1988

Di seguito il clip ufficiale del classico intramontabile, e costantemente in scaletta in ogni dark club che si rispetti, This Corrosion, pubblicato come singolo nel 1987 dalla Copyright Control/BMG Music/Candelmaesse come primo estratto dall’album Floodland.

This Corrosion è stata scritta da Andrew Eldritch e prodotta da Jim Steinman ed è riconosciuta come una delle canzoni più famose del gruppo. Utilizza un coro da 40 elementi e la versione dell’LP dura quasi 11 minuti (le versioni del singolo sono sostanzialmente più brevi). I testi di Eldritch riguardano i componenti della band precedente che lasciarono i Sisters of Mercy per formare i MissionWayne Hussey, cantante dei Mission, fu prima il chitarrista dei Sisters of Mercy e Eldritch una volta descrisse i suoi testi come “una serie di cliché“. I testi della canzone furono destinati ad essere una parodia dei testi di Hussey.

Ecco il video ufficiale girato nella magnifica città di Petra di Dominion, pubblicato come singolo nel 1988 dalla SBK Songs come secondo estratto dall’album Floodland. La versione su Floodland, intitolata Dominion/Mother Russia, ospita Dominion che è un pezzo di puro gothic rock, e un altro pezzo intitolato Mother Russia, più tetro, dal ritmo rallentato e quasi sincopato. 

E per finire, il clip di Lucretia My Reflection, pubblicato come singolo nel 1988 dalla SBK Songs/BMG Music Publishing/Candelmaesse quale quarto e ultimo estratto dall’album Floodland, col suo celebre giro di basso in perfetto stile rock. 

Se un profano della musica goth rock volesse avvicinarsi a quelle sonorità, il coro gospel che apre This Corrosion o la linea di basso ossessionante di Lucretia My Reflection e/o Dominion con il suo riff di chitarra scintillante sarebbero un esempio perfetto da proporre alle sue orecchie, e sicuramente finirebbero per insinuarsi nel suo cervello a mo’ di lombrichi che scavano nella carne facendogli venire la pelle d’oca. 

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La copertina di Floodland.