Paint It Black degli Stones e la cover de Gli Avvoltoi!

No more will my green sea go turn a deeper blue
I could not foresee this thing happening to you

Usciva il 13 maggio 1966 negli Stati Uniti il singolo Paint It Black degli Stones, registrato l’8 marzo a Los Angeles con Jack Nitzsche al piano.
Nello stesso anno, la canzone comparve come traccia d’apertura nella versione statunitense dell’album Aftermath.

La canzone, scritta dal trittico Jagger/Richards/Jones (quest’ultimo vi aggiunse sia il giro di sitar, che imparò da autodidatta dopo una visita di George Harrison, sia la chitarra acustica), parla del dolore conseguente alla perdita di una persona cara. 

Molti hanno conosciuto Paint It Black dopo aver visto il film capolavoro di Kubrick del 1987, Full Metal Jacket, quando gli accordi di sitar anticipano i titoli di coda che scorrono sulla voce di Jagger.

Io invece ho conosciuto prima la cover di Paint It Black, che si intitola Tutto Nero, e poi l’originale. Tutto Nero è di un gruppo beat italiano, Gli Avvoltoi, e si trovava su una musicassetta che avevo registrato da una mia compagna di classe e contenente i brani del loro album del 1987 Il Nostro È Solo Un Mondo Beat.